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Milano | Porta Volta – Piazzale Cimitero Monumentale depavimentazione aiuole: luglio 2022

Completato l’intervento per la riqualificazione delle aiuole, o meglio, delle isole spartitraffico, presenti sul lato occidentale del grande piazzale del Cimitero Monumentale di Porta Volta.

Quanto ci piace questa bella depavimentazione (eliminare l’asfalto dai marciapiedi e creare aiuole verdi) che vorremmo fosse realizzata un po’ ovunque sia possibile in città.

I lavori hanno interessato l’imbocco con via Luigi Nono e la rotonda centrale posta in questo vasto incrocio dove convergono anche via Procaccini e via Bramante.

Si trattava di un’isola spartitraffico che veniva usata come parcheggio irregolare da tempo immemore e che noi abbiamo più volte provato ad invocare per una sua riqualificazione. Finalmente è stata attuata!

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Porta Volta, via Luigi Nono, piazzale Cimitero Monumentale, parcheggio Selvaggio, Verde pubblico, Aiuola




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


13 thoughts on “Milano | Porta Volta – Piazzale Cimitero Monumentale depavimentazione aiuole: luglio 2022

    1. massy

      finalmente, bene così!!! però… che senso ha mettere piante con i fiori, lì in uno spartitraffico, che tra meno di un mese sarà tutto uno schifo? i fiori di per sé mi piacciono, ma lì vedo più indicato soluzioni pratiche a quelle estetiche

  1. Anonimo

    Bravi, continuate a suggerire al comune dove piantumare, magari anche dove realizzare piste ciclabili, parzialmente già esistenti eliminando le auto dai marciapiedi. Un suggerimento anche sulla tipologia di piante, come oleandri e pitosforo che hanno bisogno di poca acqua, poca manutenzione e sono sempre verdi

  2. Anonimo

    Innanzitutto, 1.000 punti a UF per usare “riqualificazione” anziché l’ormai inascoltabile “restyling” (che tra l’altro in inglese non si usa).

    Il piazzale ha già cambiato faccia in attesa, si spera, di un intervento più radicale. A conferma che a volte basta anche lavorare sui dettagli (piccolo verde, arredo urbano) per cambiare la percezione della qualità di un luogo.

    Come già evidenziato da altri, speriamo che la scarsa manutenzione che purtroppo caratterizza questa città non rovini toppo presto l’effetto.

    1. Andrea

      Interessante anche quello di immagine 5.

      In ogni caso molto bene, ora manca da sistemare l’area vicino alla Fabbrica del vapore dove c’è l’edicola e quella vicina all’ex ingresso della società elettrica che si affaccia al piazzale vicini a via Bramante.

  3. robi

    mah… secondo me andavano inerbite anche le sedi tranviarie all’interno della rotatoria, oltra a tutta quella di via Nono, dando una continuità con via Cenisio

  4. Anonimo

    Intervento che va nella giusta direzione. Per cercare di contrastare le isole di calore è indispensabile aumentare il più possibile le superfici verdi che possano contrastarle. Pechino ha da tempo problemi enormi, oltre che di inquinamento, di vere e proprie tempeste di sabbia causate da deserti che avanzano e li affronta da oltre un decennio piantando concentriche corone di alberi. E servirebbero estese superfici d’acqua a Milano, anche come riserve, prospettiva tutt’altro che nostalgica o estetica.

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