"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Arredo Urbano – Alberi secchi e ciuffi d’erba ovunque, le strade un po’ allo sbando

Che dire, da un lato, soprattutto quest’anno, il patrimonio arboreo in città ha sofferto la grande siccità che pare non avere fine (anche se qualche pioggerella si è affacciata solo negli ultimi giorni), mentre dall’altro canto abbiamo il proliferare delle erbe infestanti che pare non risentire del caldo estivo e della siccità.

Infatti abbiamo notato, e non crediamo solo noi, che le erbe infestanti o anche la semplici erbe da prato stanno crescendo a dismisura ovunque ci sia un pertugio, rendendo i marciapiedi di Milano alquanto bizzarri e inusuali. Per carità, ci sono purtroppo ben altri problemi in città e non solo, però questo pare essere anche una mancanza da parte del Comune nel mantenere pulite e in ordine le proprie strade.

Possibile che sotto le Colonne Romane di San Lorenzo crescano ciuffetti di portulaca senza che ci sia un minimo intervento? Che dire poi del resto delle strade di Milano, invase da veri e propri cespugli ai lati dei marciapiedi, che poi sommati, a volte, dalle deiezioni canine, diventano un incognita e un rischio da attraversare.

Insomma, manca proprio un po’ di pulizia e ordine, no?

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Verde Pubblico, Alberi, Parco, siccità, emergenza idrica, marciapiedi, arredo Urbano

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


25 thoughts on “Milano | Arredo Urbano – Alberi secchi e ciuffi d’erba ovunque, le strade un po’ allo sbando

  1. Anonimo

    a me personalmente danno molto più fastidio i mozziconi di sigaretta buttati ovunque. qualche ciuffo di erba riesco a sopportarlo, la sporcizia di alcuni cittadini invece no. ma sarò io.

    1. Giorgio M.

      Ti sei accorto che in questi ultimi anni il Comune di Milano ha dimezzato e forse più i cestini? Che la sporcizia sia almeno un concorso si colpa?

    2. Anonimo

      A me da più fastidio il piscio di cane che cola da pali e muri e le cacche ovunque.
      Ma che siano cicche di sigaretta o deiezioni canine, che senso ha in questo contesto?

      1. Valerio

        per fare cassa gli ultimi 4 sindaci, in circa 30 anni, hanno omesso la manutenzione dei pavé che, dissestati, hanno causato disagi ed incidenti.
        Alle giuste lamentele di cittadini, automobilisti e ciclisti, hanno (ri)fatto cassa rimuovendo e vendendo il (costoso) pavé e sostituendolo con asfalto che, nel volgere di un paio di anni laddove ci sono i binari, si deteriora ed apre voragini (cm 100 x 20 x 2p).
        Staffelli, a Striscia la Notizia 4 anni fa, ci aveva fatto vedere la disastrosa situazione asfalti di cso Colombo e vle Coni Zugna: in 4 anni hanno rifatto completamente l’asfalto, sono intervenuti ben 2 volte per riparazioni e ora … davanti alla Langosteria il binario si alza e abbassa di quasi 10 cm quando passa il tram!!!
        Coi binari meglio il pavé, con il caldo meglio il pavé, per il borsellino dei milanesi meglio il pavé, per il turismo meglio il pavé: basta solo mantenerlo e allettarlo ogni 10-15 anni.

  2. Leone

    Mamma mia che vecchi bacchettoni voi di UF.
    Uscite, andate a vivervi la vita, ballate, cantate e fate l’amore.

    Oppure andate a vivere in svizzera che lì i ciuffi d’erba su marciapiedi non ci. sono e tutto è preciso perfetto e in ordine, che noia.

    1. Anonimo

      Tra tutti i fenomeni che girano qui nei commenti ci mancava il boomer fricchettone.
      Adesso grazie a Leone è arrivato anche quello 🙂

  3. Anonimo

    Comunano non ho mai visto i cittadini che contribuiscono, qui ci si lamenta e non si elimina neanche l’erba davanti casa.

    Parlate di svizzera ma basterebbe andare il Trentino per vedere cosa vuol dire cura.

    1. Anonimo

      Difatti nella foto in cui troviamo quesì vasi verdi costosissimi, con la pianta di design di forma
      sferica è tutto chiaro!

      Spendo tanti soldi per decorare davanti casa ma l’erba dietro l’aiuola faccio finta di non vederla è competenza di altri.

      In italia la cultura del verde è assente !

      Non è cosi altrove, per mantenere quei paradisi verdi ci vuole collaborazione da tutti!!!
      Inutile put are il di to contro il comune, sappiamo tutti che non funziona cosi!

    2. Anonimo

      Stai veramente dicendo che i cittadini dovrebbero andare a eliminare le erbacce che crescono negli interstizi dei rappezzi di marciapiedi che non vedono manutenzione da decenni?

      Sai che prodotti si usano vero? Vuoi lasciarlo in mano al primo volenteroso cui frulla l’idea in testa?

  4. R

    Diciamo che andrebbero rifatti la maggior parte dei marciapiedi della città. Quelli nelle foto qui sopra sono indecenti a prescindere dai ciuffi d’erba selvaggi.

  5. lisander

    Beh, che dire, ancora una volta UF dimostra senza ombra di smentita quanto la città a partire da piccole inezie (se cosi si possono definire) come quella segnalata nel servizio sia trascurata e poco attenzionata, visto e considerato che non si è in grado neanche di rimuovere i ciuffi d’erba che crescono tra gli interstizi dell’asfalto; voi direte che ci sono ben altri aspetti di cui il comune si dovrebbe occupare, ma il tema del decoro e della pulizia, nonchè della manutenzione costante passa anche dall’attenzione alle piccole cose che poi tanto piccole non sono, poichè sommate all’arredo urbano fatiscente, i muri ammorbati dalle tag e altre simili piacevolezze, il tutto produce un effetto di sciatteria e degrado che stride con l’opulenza e il lusso delle vie del quadrilatero e non solo. A me personalmente disturba vedere le strade ridotte come quelle di Berlino est e della New York dell’inizio anni ’80, è una questione di buon gusto e attaccamento alla propria città ed alla sua immagine, ma vedo che molti di voi sul tema fanno spallucce, evidentemente non siete meneghini quanto lo sono io, peccato.

  6. Camillo

    Sono d’accordo su tutti i commenti.
    A prescindere dalla maleducazione dei privati, la manutenzione è in mano pubblica e a Milano è inesistente.

  7. Il dispensatore di perle

    Pandemia, guerra, siccità, carenza energetica, crisi economica e ambientale..etc e conseguenti misure emergenziali promanano da unitaria regia occulta pneumatica controininiziatica di ristrettissimi gruppi e fratellanze oscure che operano a livello magico-rituale sopra gli stessi governi e organizzazioni internazionali, che da costoro, volenti o nolenti,consapevoli o meno, semplicemente prendono ordini incontrovertibili in cambio di prebende e blandizie o, in caso di opposizione, di minaccia, ricatto e punizione.
    Tranquilli che quando decideranno di far piovere, i ciuffetti d’erba ai bordi dei marcia torneranno freschi e verdi.

  8. Anonimo

    Il motivo perché succede me lo ha spiegato AMSA. Purtroppo da qualche anno a questa parte viene effettuato solo il diserbo con la taglia bordi, mentre un tempo si metteva anche il diserbante. Questo non si fa più perché potrebbe essere pericoloso per i cani.
    Comunque se si effettua la segnalazione con foto via email ad AMSA intervengono solitamente in un paio di giorni

  9. Valerio

    per fare cassa gli ultimi 4 sindaci, in circa 30 anni, hanno omesso la manutenzione dei pavé che, dissestati, hanno causato disagi ed incidenti.
    Alle giuste lamentele di cittadini, automobilisti e ciclisti, hanno (ri)fatto cassa rimuovendo e vendendo il (costoso) pavé e sostituendolo con asfalto che, nel volgere di un paio di anni laddove ci sono i binari, si deteriora ed apre voragini (cm 100 x 20 x 2p).
    Staffelli, a Striscia la Notizia 4 anni fa, ci aveva fatto vedere la disastrosa situazione asfalti di cso Colombo e vle Coni Zugna: in 4 anni hanno rifatto completamente l’asfalto, sono intervenuti ben 2 volte per riparazioni e ora … davanti alla Langosteria il binario si alza e abbassa di quasi 10 cm quando passa il tram!!!
    Coi binari meglio il pavé, con il caldo meglio il pavé, per il borsellino dei milanesi meglio il pavé, per il turismo meglio il pavé: basta solo mantenerlo e allettarlo ogni 10-15 anni.

  10. Anonimo

    meno sporcizia, piú civiltà (noi italiani abbiamo proprio zero senso civico), più manutenzione e un verde all’altezza. si può fare. possiamo imparare dalla svizzera, dall’inghilterra, dalla germania e dal giappone. si può fare se smettiamo di essere provinciali.

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