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Milano | Portello – Novità attorno alla Fieramilanocity di viale Scarampo

Grande rivoluzione al Portello nell’area attorno ai padiglioni di Fieramilanocity di viale Scarampo tra novità e conferme, come il nuovo Centro di Produzione RAI, la riqualificazione dei padiglioni e del centro congressi, anche un hotel di 90 metri circa d’altezza e una banca..

Come ben sapranno i nostri appassionati lettori, è partito già da qualche settimana il cantiere per la nuova sede della BANCA BFF di viale Scarampo, firmata dagli Architetti Paolo Brescia e Tommaso Principi di OBR, Open Building Research. Il nuovo edificio non sarà solo usato per gli uffici della banca, ma anche per esposizioni di arte contemporanea.

Entro luglio sarà la volta della ristrutturazione dei padiglioni 1 e 2 di Fieramilanocity, quelli lungo viale Scarampo, che entro il 2025 saranno trasformati in un nuovo Centro congressi. I lavori non modificheranno gli iconici edifici della fiera progettata da Mario Bellini nel 1993 e completata in parte nel 1997, sorta sulle ceneri degli stabilimenti Alfa Romeo al Portello. Fondazione Fiera ha stanziato 300 milioni in quattro anni per finanziare i progetti (compreso il cantiere per la pista per il pattinaggio su ghiaccio veloce nei padiglioni del polo fieristico di Rho-Pero che partiranno lunedì 22 maggio 2023).

Mentre per l’estate sarà avviato anche il cantiere per la costruzione di un nuovo albergo di 170 stanze che sostituirà il parcheggio di viale Scarampo usato da sempre dalla fiera, il cui progetto è affidato a Michele De Lucchi di AMDL CIRCLE. Anche l’albergo sarà approntato per il 2025, in tempo per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

Il prossimo anno invece, toccherà al cantiere per il nuovo Centro di produzione della Rai, che troverà spazio al posto dell’edificio, tra le vie Colleoni e Gattamelata, che ospita il Mi-to Nord, che sarà demolito. Al contempo sarà realizzato anche un nuovo campus per milleduecento studenti con trecento alloggi. Per questo cantiere il termine dei lavori è previsto per il 2028.

Referenze immagini: Open Building Research, La Repubblica, AMDL CIRCLE

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


10 thoughts on “Milano | Portello – Novità attorno alla Fieramilanocity di viale Scarampo

  1. Wf

    Finalmente!

    Mancava solo questo corpaccione abbandonato da riqualificare in zona…

    Ma non c’era un progetto di trasformare la fiera in una passeggiata verde soprelevata? Che fine ha fatto quel progetto li?

  2. Anonimo

    Con tutto il dibattito che c’è stato sugli studenti che non trovano alloggi a prezzi decenti potevano fare uno sforzo e crearne più di 300. Magari evitando di pensare alla RAI. Un’azienda destinata a diventare sempre più irrilevante. I giovani non sono interessati alla televisione.

  3. Renato S.

    Bella l’idea di BFF dell’arte contemporanea, ma noto con dispiacere che non è previsto uno straccio di viabilità ciclabile in tutto il comparto, nonostante viale Scarampo sia una trafficata autostrada urbana. E la pseudo ciclabile di Gattamelata è da sempre una striscia a terra ignorata da bus e taxi in attesa.
    Ed è pure scomparso dal masterplan il sovrappasso che avrebbe dato un attraversamento sicuro per pedoni e ciclisti delle sei+due corsie di viale Scarampo.

    1. Anonimo

      Ma la piata ciclabile è chiamata “collegamento con passerella aerea” ? Boh. Non ho capito poi la “pausa pranzo”….

    2. Anonimo

      Un sacco di bici devono percorrere viale scarampo per andare verso il centro e inevitabilmente usano il marciapiede (viale Scarampo è praticamente un’autostrada). Quella ciclabile aiuterebbe eccome.

  4. Canar

    Dopo il centro di produzione RAI, la mega Banca e grand Hotel, io altri 2 grattacieli e 3 altri alberghi li vedrei proprio bene in zona…

    così, giusto per agevolare il traffico cittadino, rinfrescare l’aria , proprio nelle giornate più calde, e far respirare il quartiere.

    Tanto siamo in aperta campagna, un po di urbanizzazione è necessaria…

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