Milano | Porta Romana – Riqualificazione stazione FS Porta Romana: febbraio 2024

Da ormai due anni circa sono in corso i lavori per la riqualificazione della stazione ferroviaria di Milano Porta Romana, la stazione connessa al futuro Villaggio Olimpico e alla linea gialla M3 della Metro. 

La stazione, realizzata nel 1931 a ridosso del ponte di Corso Lodi sullo scalo ferroviario ora in fase di sviluppo, versava da anni in un totale o parziale abbandono, nonostante la sua graziosa architettura un po’ decò. Qualcosa era stato fatto nel 2020, ma come ben si sa, dopo solo due anni la bella scala in vetro era già uno schifo. Ad ogni modo, sempre nel 2020 è stato presentato il progetto per riqualificare e ridisegnare completamente la stazione e renderla decente per l’evento olimpico del 2026. 

Il progetto per la trasformazione della stazione è a cura dello studio AOUMM (Argot Ou la Maison Mobile), formato da Luca Astorri, Riccardo Balzarotti, Rossella Locatelli e Matteo Poli. Qui il link al progetto.

Qui di seguito un aggiornamento di febbraio 2024 con le immagini dal cantiere dove i lavori alla palazzina e alle banchine lungo le vie Sannio e Longanesi stanno proseguendo. Banchine ormai quasi completate.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Porta Romana, Stazione Porta Romana, Ferrovie, M3 Lodi TIBB, Scalo Romana, Villaggio Olimpico

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

14 commenti su “Milano | Porta Romana – Riqualificazione stazione FS Porta Romana: febbraio 2024”

  1. Seppur assolutamente contento della riqualificazione, penso che sia stata un’altra occasione persa: avrebbero dovuto spostarla al di là del ponte (e lo dice uno che è più vicino alla posizione attuale), così avrebbero potuto tenere i 4 binari fino alla stazione, e far arrivare un sottopasso fino al mezzanino della M3.
    (e a dire il vero, con tutti gli anni che lo scalo è rimasto incolto, sarebbe stato un ottimo punto di partenza per un secondo passante, con un cantiere che non avrebbe impattato quasi per nulla sulla viabilità ordinaria).
    Alla fine, ci tocca solo sperare che non venga vandalizzata subito, e che poi i treni ci passino davero e che siano puntuali… la S9 deve almeno raddoppiare la frequenza!!!

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    • Indubbiamente se spostavano la stazione accanto a piazzale lodi / viale Isonzo sarebbe stato facilitato l’interscambio con M3 e filobus 90, 91 e 92, anche perché in quel punto i binari del treno sono a piano strada. Peccato.

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  2. I treni nuovi e l’aumento delle frequenze senza nuovi e/o binari dedicati o interventi strutturali NON servono a nulla e si starà fermi 10/15 minuti in P.ta Romana prima di partire per MI Lambrate!

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  3. Concordo! Architetti e amministratori che sono piu’ ignoranti di una capra!
    Ma la mia domanda e’..al di la’ di dove azz hanno studiato e chi hanno pagato x passare gli esami, un poco di cervello lo hanno( in prima elementare facevo un progetto migliore!!!)???! La risposta e’ NO!

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  4. Ciao Trenord, attendiamo ancora una S14/15 o come si voglia che ci permetta di fare una “circle line”… non si chiede tanto, un treno ogni 30 minuti cadenzato a 15min dalla S9, Basterebbero 4/6 treni a far servizio… alleggeriremmo anche il carico sulla 90/91 a sud e offriremmo un decente collegamento tra Rho/Rho Fiera e la zona sud.
    Con affetto, un pendolare.

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    • Le infrastrutture ferroviarie sembrano vivano di vita propria.
      Si pensa a prolungare linee del metró in campagna quando dovrebbero arrivarci, soprattutto in primis, linee S, si allargano e si costruiscono nuove autostrade senza una visione ma NON si sente parlare di ad es. 2° passante, ramificazione delle linee ferroviarie, di un loro miglioramento, vi sono tratte importanti ancora ad un (1) binario!

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    • Le linee S14 e S15 sono già previste da tempo ma non circoleranno sulla cintura o “circle-line” per gli anglofoni. La S14 farà (MI Rogoredo-Magenta) e S15 (MI Rogoredo-Parabiago) transitando per il passante e completando così le tracce previste sin dalla sua progettazione e riducendo il cadenzamento a 10/20 Min invece degli attuali 30′ sui rami esterni. Il problema è che la loro attivazione è legata al quadruplicamento tra Rho e Parabiago e il riassetto della stazione di Rho cosa finalmente approvata dopo anni persi!

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  5. Sono d’accordo con Emanuele, anch’io penso sia un occasione persa, poteva diventare una stazione di media importanza mantenendo i 4 binari da Rogoredo e posizionando la stazione dall’altra parte di corso Lodi.

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  6. Guardando al trasporto pubblico, si poteva benissimo lasciare il manufatto stazione sul ponte, scendere, passare sotto ed entrare in una grande stazione di interscambio, aperta anche verso Piazzale Lodi. Le banchine della S9 si sarebbero così spostate a ovest e avrebbero servito tanto l’intoccabile stazioncina con sacale sul cavalcavia, quanto il 98% degli utenti tra 90/91 e m3.

    Questa, insieme al mancato finanziamento della nuova stazione intersacmbio Policlino tra M4 e M3 sono davvero incomprensibili.

    (forse qualche colpa l’assessorato milanese ai trasporti qua ce l’ha – cosa dicono?)

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