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Milano | Chinatown – Completare l’angolo tra via Albertini e via Sarpi

Via Alfredo Albertini (vedi mappa) è la prima traversa di via Paolo Sarpi entrando all’estremità occidentale. Via Sarpi, nota come arteria principale quel Quartiere Cinese, è stata riqualificata e pavimentata nel 2011 – un ottimo lavoro che ha reso il quartiere uno dei più apprezzati per passeggiate e turismo. Non deve però, per tale ragione, essere trascurato o lasciato incompleto il lavoro: nel punto in cui via Sarpi incrocia via Albertini si forma una sorta di “largo”, come una piazza, con panchine e (pochi) alberi. Certo non ci starebbe male una fontana o un po’ più di verde, ma resta comunque uno degli angoli più piacevoli: e che trasformazione rispetto a pochi anni fa! Tuttavia non è comprensibile perché metà della strada, sul lato sud, che collega via Sarpi con via Canonica, è rimasta trascurata pur venendo assiduamente impiegata dai pedoni. Vedere le foto per credere:

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Girandosi su se stessi: l’altra faccia della via, in preda all’anarchia. Un brutto muro di cinta, un misto tra vecchia pavimentazione e asfalto, qualche pianta in vasi. Bisogna assolutamente completare la pavimentazione avviata nel 2011 e rendere omogenea la via, in modo da renderla pedonalizzata ed elegante fino in fondo

 

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Per questo muro i miei consigli sono due: o si rivernicia dello stesso giallo dell’edificio limitrofo o lo si ricopre di edera

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Dulcis in fundo: il punto in cui via Albertini incrocia via Canonica. Quel cancello e quel muretto devono essere rimossi, e la stessa pavimentazione di via Sarpi deve arrivare fino qua. Sono sì e no 50 metri, non di più.

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Ciò significa che la pavimentazione di via Sarpi ha riguardato anche la prima metà nord di via Albertini, ma non la metà sud (che saranno 50-60 metri al massimo). Questa strada è quotidianamente percorsa da molte persone e deve necessariamente essere sistemata, anche perché l’impegno economico non è oneroso.
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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


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