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Milano | Sant’Ambrogio – Il brutalismo di San Vittore 7

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In Via San Vittore al 7 si trova questo edificio che nonostante appartenga al genere brutalista, in voga soprattutto negli anni 50/60, mi ha sempre affascinato. Sin da piccolo mi aveva sempre incuriosito, non so spiegarmi il perché, soprattutto la parte inferiore, onestamente la più particolare. Purtroppo non sono riuscito a scovarne l’architetto. Magari qualche lettore  mi potrà aiutare. L’edificio presenta una facciata a fasce in cemento armato a vista inframmezzate da fasce in prefabbricato in composto. Recentemente è stato ripulito riportando il cemento e le fasce in colore prugna allo stato originario. Certo l’aspetto moderno stride molto col contesto ottocentesco, forse fosse stato costruito in altro luogo sarebbe stato meno impattante.

Il termine Brutalismo nacque nel 1954 in Inghilterra (Brutalism) e deriva dal béton brut di Le Corbusier, che caratterizza l'”Unité d’Habitation” (1950) di Marsiglia, ed in particolare da una frase presente nel suo Verso una architettura del 1923: «L’architecture, c’est, avec des matières bruts, établir des rapports émouvantes».

 

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


2 thoughts on “Milano | Sant’Ambrogio – Il brutalismo di San Vittore 7

  1. Gabriella

    Buongiorno Quella casa in Via San Vittore 7 è stato un scempio. Le case preesistenti nn 7 e 9 si potevano recuperare benissimo. Ora tutto quel cemento che si sta già sgretolando è proprio, secondo me, un pugno nello stomaco e non c’entra nulla con l’architettura della via. Io ho abitato in quelle preesistenti e devo dire che erano antiche e recuperabili. Peccato. Brutalismo ? si proprio .

    1. Guido Stella

      quel tempo la strada era selciata con “sass de risada” (sassi tondeggianti di fiume), con un solo binario tranviario per il n. 33.
      Mi piacerebbe sapere la storia di queste nuove costruzioni, ma attorno nessuno ne sa niente!
      Grazie

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