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Milano | San Cristoforo – Via Lodovico il Moro: finalmente i dissuasori!

Finalmente, dopo più di un decennio di proteste e disagi il marciapiede di via Lodovico il Moro 25 è stato messo in salvo dal parcheggio selvaggio. Qui il marciapiede è veramente piccolo, realizzato quando non vi erano le automobili e tantomeno la folla di persone che lo percorrono ogni giorno come succede ai giorni d’oggi.

Noi avevamo più volte portato all’attenzione il disagio per chi doveva percorrere questo marciapiede causato dalle vetture parcheggiate in modo da impedire il passaggio pedonale, specie se di doveva portare un passeggino o una carrozzina. Insomma, bastava mettere un filare di dissuasori e la soluzione civile è bastata. Come al solito le sanzioni non fanno paura e non servono come deterrente al parcheggio selvaggio e le autorità devono intervenire con soluzioni più chiare, come i paletti. Intanto aspettiamo che il Comune intervenga con una sistemazione generale a tutte le fermate dei tram, allargando i marciapiedi o creandoli dove sono inesistenti.

Qui di seguito alcune immagini di come era la situazione prima dell’intervento di sabato scorso.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


4 thoughts on “Milano | San Cristoforo – Via Lodovico il Moro: finalmente i dissuasori!

  1. Anonimo

    Bene.
    Poi a cercare il pelo nell’uovo si poteva anche allargare di mezzo metro il marciapiede (lo spazio c’è) o metterli facendo un lavoro un po’ più professionale ed accurato, ma siamo a Milano e va già bene così.

    1. Anonimo

      Beh diciamoci la verita’: aspettare tanti anni per avere una schifezza del genere è da vergognarsi.
      Pero’ questo e’ quel che riesce a fare il Comune sul tema arredo urbano di questi tempi e va bene lo stesso.

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