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Milano | Solidarietà: da Base B l’innovazione al servizio dell’emergenza

Base B, il quartier generale di Euromilano in Bovisa, si riconferma il luogo dell’innovazione urbana. Anche nel momento del bisogno.

Quando altruismo e genialità si incontrano il risultato è di certo dirompente. L’emergenza Covid-19 sta liberando energie e risorse forse inaspettate, che raccontano di un’Italia generosa e ingegnosa, con idee chiare e innovative. E’ il caso della giovane azienda ShapeMode, che in Base B, luogo dedicato alla ricerca e all’innovazione promosso da EuroMilano, ha realizzato a tempo record e con le proprie stampanti 3D il prototipo di valvola, con l’intenzione di donarla alla sanità lombarda. Da ieri mattina ShapeMode è all’opera per fare validare il prototipo e iniziare così la produzione.

“Qualche giorno fa abbiamo saputo che l’ospedale di Chiari, in provincia di Brescia, era rimasto senza questi dispositivi – spiega Salvatore Saldano, CTO di ShapeMode – Il modello 3D della valvola non è stato disponibile fino a due sere fa, quando è stato messo in rete da un ingegnere polacco, Filip Koper, che apportando alcune piccole modifiche ha creato un modello open source che ne dovrebbe rendere possibile la libera produzione rispetto al brevetto originale”.

Alle 2 di giovedì notte ShapeMode ha iniziato la produzione del prototipo. “E’ prodotta in resina fotopolimerizzabile con una stampante ad alta precisione e può essere facilmente modificabile – continua Saldano – Deve essere validata da un ente preposto, questo sì, ma l’idea è che come noi, altre aziende del nostro settore si mettano a disposizione per produrre e consegnare gratuitamente queste valvole ai reparti ospedalieri che ci saranno indicati. Dobbiamo prima attendere il via libera delle autorità preposte”.

Per produrre una valvola di questo tipo le stampanti 3D di ShapeMode impiegano circa cinque ore, mettendole tutte in serie possono arrivare a una dozzina di valvole al giorno. “Quello che speriamo è che tante altre imprese del nostro settore seguano il nostro esempio e, una volta validato il modello open source, 

si mettano a produrre gratuitamente queste valvole. Insieme potremmo raggiungere un bel numero ogni giorno e aiutare i reparti ospedalieri in questo momento di difficoltà”. Nel frattempo iniziative simili sono in corso in altre parti del mondo, grazie all’iniziativa

L’area della “Goccia della Bovisa” si caratterizza per la sua vocazione alla ricerca e all’innovazione. EuroMilano è, a tutt’oggi, l’unico soggetto che ha promosso e sta ancora promuovendo interventi di riqualificazione e di sviluppo in questa fetta di territorio milanese. Oltre ad avere collaborato alla realizzazione della sede di Politecnico Bovisa, oggi EuroMilano è impegnata insieme a diversi investitori internazionali, nella promozione di due studentati e di diversi servizi a disposizione dell’area e dell’intera città di Milano.

Ve lo ricordiamo: #stateacasa!




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Claudio Nelli, 43 anni, milanese, nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione. Ma il percorso non poteva finire qui e nel 2015 fonda Dodecaedro Urbano, un contenitore per nuovi progetti e nuove sfide che coinvolgeranno sempre di più lo sfaccettato mondo delle città


2 thoughts on “Milano | Solidarietà: da Base B l’innovazione al servizio dell’emergenza

  1. Anonimo

    Questa fase drammatica di chiusura all’esterno della città e dentro la città, di paura e di lutto deve essere l’occasione per progettare il futuro, passata l’emergenza sanitaria.

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