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Milano | Vigentino – Al via la riqualificazione per gli immobili di via Amidani

Mentre proseguono i lavori per 5Square di via Antegnati, dove sono già iniziate le vendite ed è stato pubblicato il primo bando per l’affitto, Redo Sgr, società benefit che gestisce il Fondo immobiliare Lombardia 1, abbia anche acquistato gli edifici confinanti per uffici, in abbandono da anni, che si trovano lungo via Amidani, con l’intento di riqualificarli a loro volta.

Il progetto è anche passato in commissione paesaggio da qualche settimana, pertanto rimane da aspettare il via alla loro cauterizzazione.

Ci troviamo al Vigentino, in via Amidani dove sorgono quattro edifici abbandonati di ligrestiana memoria passati a Unipol Sai e ora acquistati da Redo Sgr. Qui, su un’area di 16mila mq, saranno realizzati altri appartamenti in housing sociale.

L’operazione immobiliare-sociale sana un’altra ferita nel quartiere posto tra via Ferrari e via Ripamonti, e apre nuove prospettive di riqualificazione per una zona del sud Milano, che per anni è stata abbandonata a se stessa. Un volano importante che si mette in moto e promette di dare una spinta al completamento del PII Monti Sabini, il cui bando di Reinventing Cities è andato deserto, alla riqualificazione delle rimanenti ex torri di Ligresti che danno sullo slargo del capolinea del tram 24 e alla vendita dell’immobile di Asset-Aler in via Muzio Attendolo Sforza 8, posto all’asta senza esito nel giugno del 2019.

Il complesso immobiliare oggetto dell’intervento è costituito da 4 edifici e dalla relativa area di sedime annessa e di pertinenza.
– due edifici a corte di  5 p.f.t., destinazione produttivo;
– una torre di 9 p.f.t.;
– un edificio in linea di 5 p.f.t., a destinazione terziario.

Il progetto è di +Studio architetti.
Il Complesso Immobiliare è situato nei pressi del Parco Agricolo Sud, in Via Amidani 15-17-19 e Via Gabussi 1, in un contesto urbanizzato in fase di riconversione. L’adiacenza al prospiciente intervento di riqualificazione di via Antegnati in fase di sviluppo da parte di REDO per il Fondo, rende l’intervento strategico al fine di permettere una maggior valorizzazione e integrazione dei due complessi, sfruttando sinergie operative e commerciali.

L’ipotesi è quella di realizzare un unico comprensorio, senza recinzione, collegato da una dorsale verde a terrazzamenti.
L’obiettivo è la realizzazione di un intervento interamente destinato a edilizia residenziale convenzionata in vendita di tipo ordinario. Le sopraelevazioni in progetto permettono di recuperare la SL disponibile. Vengono mantenuti orizzontamenti, strutture e i collegamenti verticali. Questa disegna logge e terrazzi arretrati rispetto al filo di facciata e aperture con diverse geometrie. I due edifici a corte vengono uniti attraverso un corpo di fabbrica centrale, dotato di un nuovo vano scale.

Qui di seguito le immagini degli edifici realizzati negli anni Ottanta dall’imprenditore Ligresti e occupati sino agli anni 2000, poi

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi

Fonte notizie: Milano Sud, + studio architetti

Vigentino, Redo, Via Amidani, Via Gabussi, +Studio architetti, via Antegnati, Via Monti Sabini, Degrado, Recupero

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Vigentino – Al via la riqualificazione per gli immobili di via Amidani

  1. Ale

    Dovrebbero fare uno studio approfondito sullo Stile Ligresti. Non deve essere stato semplice creare numerosi edifici tutti brutti tutti non sostenibili. Una coerenza e vocazione per la scarsa qualità.
    Lo studio dovrebbe includere il contesto politico imprenditoriale che ha concesso e supportato questa impresa. Non possiamo dare tutti i meriti solo a Ligresti.

    1. Anonimo

      “Non possiamo dare tutti i meriti solo a Ligresti.”

      Vero, anche se ormai è quasi lavoro per gli storici più che per i cronisti, son passati quasi 40 anni.

      Comunque chi è interessato al tema, la cosa migliore è andare alle fonti dirette, ossia gli articoli dei quotidiani del tempo per capire il clima e il contesto del tempo. Come farebbe uno storico.

      Ad esempio questo è illuminante a leggerlo tutto. Da Repubblica, 1987.
      https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/07/17/milano-abusiva-del-cavalier-ligresti.html

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