"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Cordusio – Cantieri in zona: fine dicembre 2021

Aggiornamento di fine anno da piazza Cordusio dove si trovano due cantieri importanti.

Cominciamo col palazzo, ancora coperto dalle impalcature. Si tratta del bel Palazzo delle Assicurazioni Generali o Palazzo Venezia, costruito tra il 1897 e il 1899 su progetto di Luca Beltrami e Luigi Tenenti, ora pronto a diventare un Hotel Gran Meliá.

Dopo un’accurata ristrutturazione, l’edificio – di proprietà di un fondo gestito da Generali Real Estate SGR S.p.A. – conserverà la sua maestosa facciata storica ed ospiterà 70 lussuose camere. In linea con l’esperienza Gran Meliá, l’hotel offrirà servizi di ristorazione di alto livello, con il meglio della cucina italiana ed internazionale, agli ospiti gourmet. Sarà inoltre caratterizzato da terrazze con rooftop bar, che offriranno una splendida vista a 360° sulla città da un punto di vista unico, sotto la caratteristica cupola posta al culmine della facciata principale (qui ne potete vedere l’interno da noi visitato qualche settimana fa). Gli interni saranno curati dallo Studio Marco Piva.

Ora i container di cantiere, che ospitano gli “uffici tecnici”, sono stati posizionati in piazza per consentire la conclusione dei lavori all’interno dell’edificio.

Altro grande indirizzo di Piazza Cordusio è il grande complesso un tempo ex palazzo del Credito Italiano (Unicredit), che sarà trasformato con un progetto di recupero nominato The Medelan (dal nome celtico di Milano). 

Dopo due anni di lavori e Covid permettendo, e dopo il primo spacchettamento di agosto dalle impalcature del palazzo progettato nel 1960 da Giovanni Muzio, seguito anche dallo “spacchettamento” del meraviglioso palazzo degli Ex Magazzini Contratti, progettato da Luigi Broggi nel 1903 in via Tommaso Grossi, ora si è cominciato a vedere parte del palazzo progettato dagli architetti Luigi Broggi e Cesare Nava e terminato nel 1901.

Rispetto ad altri edifici storici del centro di Milano adibiti a uffici o a spazi commerciali, THE MEDELAN si distinguerà in primo luogo per le dimensioni, la flessibilità e le possibilità di utilizzo delle aree interne ed esterne. Saranno presenti ampi spazi destinati a uffici con layout e design di nuova concezione, il cui posizionamento si ispira alle esigenze di aziende e professionisti 3.0 che rappresentano un target attivo, esigente e sempre in movimento, alla ricerca di soluzioni intelligenti e innovative. A questi si affiancheranno spazi retail che ospiteranno nuovi format commerciali e di food & beverage che si apprestano a fare il loro ingresso nel mercato italiano. Non mancheranno aree dedicate agli eventi, che arricchiranno l’esperienza dei visitatori in un contesto prestigioso e di grande attrattiva per i turisti e i cittadini milanesi. 

La riqualificazione degli edifici è curata anche da GLA – Genius Loci Architettura.

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi

Piazza Cordusio, Cordusio, Via Mercanti, Via Orefici, Piazza dei Mercanti, Restauro, Riqualificazione, Palazzo Venezia Generali, Generali, Studio Piva, GLA – Genius Loci Architettura.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


2 thoughts on “Milano | Cordusio – Cantieri in zona: fine dicembre 2021

  1. Maurizio

    Non riesco proprio a capire come possa essere compatibile un albergo con la destinazione integralmente pedonale della piazza ma credo ai miracoli, vedremo…

  2. axel

    io non capisco invece perchè sempre continui hotel che sono in contrasto con il periodo che stiamo vivendo e che, per natura, se attivi portano turisti ed ospiti, i quali si muovono con veicoli che, a loro volta sono in contrasto con la voglia di pedonalizzare varie aree della città. Non da meno il tutto legato ad “alto livello e prestigio”, come se vivessero solo copie di Onassis o Rockfeller

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.