Iniziano i lavori per la riqualificazione della Milano-Limbiate: 180 milioni di euro per una linea più veloce, accessibile e sostenibile.
Luglio 2026. Dopo anni di attesa, oggi, lunedì 27 luglio 2026, sono ufficialmente entrati nel vivo i cantieri per la completa riqualificazione della Metrotranvia Milano-Limbiate, una delle opere di trasporto pubblico più attese del quadrante nord dell’area metropolitana milanese.
L’intervento consentirà di trasformare una linea storica in un’infrastruttura moderna, accessibile e più efficiente, capace di collegare in circa 35 minuti il capolinea della M3 Comasina con Limbiate Monte Grappa, attraversando sei comuni e numerosi quartieri residenziali.
L’investimento complessivo ammonta a 180 milioni di euro, finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Provincia di Monza e Brianza e dai Comuni interessati.
Per seguire l’avanzamento dei lavori, consultare il sito ufficiale della Metrotranvia Milano-Limbiate:
metrotranviamilanolimbiate.ithttps://metrotranviamilanolimbiate.it
(le immagini del nuovo tram sono solo evocative e non si tratta del reale disegno del nuovo tram)






Una linea strategica per l’area metropolitana
La futura metrotranvia si svilupperà per circa 12 chilometri, con 19 fermate, attraversando:
- Milano (Comasina)
- Cormano
- Paderno Dugnano
- Senago
- Varedo
- Limbiate
Il tracciato serve un bacino densamente abitato, collegando quartieri residenziali, scuole, attività produttive e importanti aree verdi come il Parco delle Groane e il Canale Villoresi.
L’obiettivo è quello di offrire un’alternativa competitiva all’automobile lungo uno degli assi più congestionati dell’hinterland milanese.

Cosa prevedono i lavori
L’intervento non consiste in una semplice sostituzione dei binari, ma in una vera e propria ricostruzione della linea.
Tra le principali opere previste:
- rinnovo completo dell’armamento ferroviario;
- realizzazione di lunghi tratti a doppio binario;
- nuove fermate completamente accessibili;
- marciapiedi rialzati;
- piste ciclabili lungo diversi tratti;
- sistemi semaforici intelligenti con priorità al tram;
- nuova linea di alimentazione elettrica;
- nuove sottostazioni;
- realizzazione dell’officina-deposito di Limbiate.
L’opera è stata progettata da MM Spa, che seguirà anche la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza.
La progettazione esecutiva e la costruzione sono affidate al raggruppamento temporaneo di imprese guidato da GCF – Generale Costruzioni Ferroviarie, insieme a Vitali Spa Società Benefit, Salcef Group, Salcef Construction, Project Automation e Generale Costruzioni Ferroviarie Elettriche.

I nuovi tram: una flotta completamente rinnovata
La trasformazione della Milano-Limbiate non riguarderà soltanto l’infrastruttura. Contestualmente ai lavori di riqualificazione è infatti previsto anche l’arrivo di una nuova flotta di tram di ultima generazione, destinata a sostituire i convogli storici che hanno caratterizzato la linea fino alla sospensione del servizio nel 2022.
Le nuove vetture saranno progettate secondo gli standard più recenti del trasporto pubblico: pianale integralmente ribassato, accessibilità per persone con mobilità ridotta, climatizzazione, sistemi di informazione ai passeggeri, videosorveglianza e maggiore capacità di trasporto. L’obiettivo è offrire un servizio più affidabile, confortevole e competitivo, in linea con quello delle moderne metrotranvie europee.
L’acquisto del nuovo materiale rotabile rientra nel più ampio programma di rilancio della linea e consentirà di sfruttare appieno le potenzialità della nuova infrastruttura, caratterizzata da lunghi tratti a doppio binario, priorità semaforica e tempi di percorrenza ridotti. L’entrata in servizio dei nuovi tram è prevista contestualmente al completamento della riqualificazione della linea, indicativamente entro la metà del 2030.

I primi cantieri
Le lavorazioni iniziano contemporaneamente in diversi punti della linea.
A Limbiate si procede con la rimozione dei vecchi binari e delle traversine nel tratto compreso tra il futuro deposito di via Monte Grappa e la rotatoria di via Tobagi.
A Paderno Dugnano prendono invece avvio le opere per la realizzazione delle palancole di sostegno lungo il canale secondario Villoresi.
Da settembre partiranno inoltre gli interventi di spostamento dei sottoservizi interferenti lungo l’intero tracciato.
Nei mesi scorsi erano già state completate alcune lavorazioni preliminari, tra cui la rimozione della vecchia linea aerea di alimentazione e la bonifica bellica.

Una storia lunga oltre 140 anni
La Milano-Limbiate rappresenta una delle linee tranviarie più storiche della Lombardia.
Le sue origini risalgono addirittura al 1882, quando venne inaugurata come tranvia a cavalli tra Milano e Affori. Nel corso dei decenni il tracciato venne progressivamente esteso fino a Limbiate e successivamente elettrificato.
Negli anni Venti gran parte della linea fu trasferita su sede propria, caratteristica che ancora oggi la distingue rispetto a molte altre tranvie extraurbane.
Dal 1939 la gestione passò ad ATM e per decenni la linea rappresentò uno dei principali collegamenti tra Milano e l’allora periferia nord-occidentale.
Il servizio tranviario è stato sospeso il 30 settembre 2022, sostituito da autobus, proprio per consentire la futura trasformazione in una moderna metrotranvia.








Una linea pensata per migliaia di pendolari
La nuova infrastruttura è progettata per offrire un servizio molto più regolare rispetto al passato.
Il raddoppio dei binari in numerosi tratti e la priorità semaforica consentiranno infatti di eliminare gran parte delle attese agli incroci, aumentando frequenza, affidabilità e capacità di trasporto.
Secondo gli studi sviluppati nell’ambito del progetto, la linea servirà uno dei principali corridoi di mobilità del nord Milano, intercettando decine di migliaia di spostamenti quotidiani tra l’hinterland e il capolinea della M3 Comasina, favorendo il trasferimento di una quota significativa di utenti dall’auto privata al trasporto pubblico.
I benefici ambientali
Oltre ai vantaggi sulla mobilità, il progetto porterà importanti ricadute ambientali.
La nuova linea elettrica contribuirà infatti a:
- ridurre il traffico automobilistico lungo la direttrice Milano-Comasina-Limbiate;
- diminuire le emissioni climalteranti e gli inquinanti locali;
- migliorare la sicurezza stradale;
- favorire la mobilità ciclabile grazie ai nuovi percorsi previsti;
- riqualificare numerosi spazi pubblici.
Anche sotto il profilo del verde urbano sono previste opere compensative: il Comune di Limbiate ha già approvato un piano che prevede nuove piantumazioni lungo il tracciato e ulteriori interventi di riqualificazione ambientale finanziati dagli oneri dell’opera.
Il traguardo: il ritorno del tram nel 2030
Se il cronoprogramma verrà rispettato, i nuovi tram inizieranno a circolare sulla linea completamente rinnovata entro la metà del 2030.
Sarà il ritorno di uno dei collegamenti storici dell’area milanese, completamente ripensato secondo gli standard delle moderne metrotranvie europee: più veloce, più accessibile e finalmente competitivo rispetto all’automobile.
Scheda tecnica
- Opera: Riqualificazione Metrotranvia Milano-Limbiate
- Lunghezza: circa 12 km
- Fermate: 19
- Comuni interessati: Milano, Cormano, Paderno Dugnano, Senago, Varedo, Limbiate
- Costo: circa 180 milioni di euro
- Progetto: MM Spa
- Impresa capogruppo: GCF – Generale Costruzioni Ferroviarie
- Entrata in servizio prevista: metà 2030
- Tempo di percorrenza previsto: circa 35 minuti

- Referenze immagini: Milano Trasporti, Googlemap
- Tram, Metrotranvia, linea 179, Milano, Cormano, Paderno Dugnano, Senago, Varedo, Limbiate