Milano, San Siro.
Settembre 2026. Aggiornamento di fine settembre dal cantiere per la riqualificazione e realizzazione della corsia preferenziale dei filobus 90 e 91 dei viali Elia e Migliara compresi piazzale Stuparich, piazzale Lotto e piazzale Zavattari, in quel di San Siro.
Un progetto dalla vita complicatissima perché in ballo da oltre 14 anni, mai cominciato per l’inadempienza della ditta a cui erano stati affidati i lavori all’epoca. Il Comune lo ha avviato finalmente nel 2024 ma le sorprese non sono finite, a rallentare ulteriormente la sua esecuzione ci si è messo l’amianto ritrovato nelle piastre di copertura (in minima traccia) del canale dell’Olona. Ad ogni modo i lavori per la rimozione dall’inquinante sono partiti lunedì 19. E come fanno sapere dal Comune: rimane invariato il cronoprogramma complessivo con l’attivazione della corsia preferenziale delle linee 90-91 è confermata entro la fine del 2026.
- Nuova sede riservata per la filovia 90-91
- Nuova rete di piste ciclabili e percorsi pedonali
- Miglioramento della sicurezza delle intersezioni
- Nuove aree a verde alberate
- Potenziamento della rete delle acque reflue

Dallo scorso luglio piazza Stuparich ha visto l’apertura del nuovo anello viario, i collegamenti con via Albani e via Algardi, oltre ai nuovi marciapiedi e alle aiuole realizzate. Dopo quasi due anni di lavori, uno dei principali nodi della circonvallazione ovest torna così progressivamente alla normalità.
- Nuova sede riservata per la filovia 90-91
- Nuova rete di piste ciclabili e percorsi pedonali
- Miglioramento della sicurezza delle intersezioni
- Nuove aree a verde alberate
- Potenziamento della rete delle acque reflue
Milano – San Siro – piazzale Stuparich, viale Elia, piazzale Lotto, viale Migliara, piazzale Zavattari > Corsia Preferenziale filobus 90-91 (nella mappa Urbanfile codice: SSI21-SSI23-POR15) (arredo urbano, riqualificazione, corsia preferenziale filobus)
- committente: Comune di Milano ATM
- inizio cantiere: ottobre 2024
- conclusione cantiere:
Piazzale FRATELLI ZAVATTARI
Cominciamo comunque dal cantiere di piazzale Fratelli Zavattari. Dopo la sistemazione dell’area centrale, che ha visto il restringimento di poco dell’aiuola centrale e posizionati i nuovi cordoli con la piantumazione di nuove alberature, sono cominciati i lavori per la realizzazione della parte laterale del piazzale, che inizia a delinearsi sempre meglio.













VIALE MIGLIARA
Proseguiamo percorrendo viale Giovanni Migliara. Entrambi i due viali, sia Migliara che Elia, ospiteranno la nuova corsia preferenziale della filoviaria 90-91, destinata a migliorare regolarità e affidabilità di una delle linee di trasporto pubblico più importanti della città. L’attivazione definitiva della preferenziale è prevista entro la fine del 2026, mentre il completamento dell’intero intervento, comprensivo di ciclabili, marciapiedi e sistemazioni stradali, è atteso nel primo semestre del 2027.



PIAZZALE LOTTO
Piazzale Lorenzo Lotto, dove si trovano le stazioni della M5 e M1 Lotto, e dove si trova il Lido, è attraversato dalla corsia preferenziale, ormai da due mesi attivata, comprese le due fermate. Nel frattempo sono cominciati i lavori in tutte le parti del piazzale, compresa quella davanti al Lido, completando l’intervento con le piste ciclabili.















Visto che ci siamo trovati dinanzi al cantiere per il nuovo Lido, abbiamo scattato qualche foto. Come si vede, oltre al ridisegno dei marciapiedi antistanti l’enorme centro sportivo, finalmente sono in corso i restauri alle sculture meravigliose che decorano le vecchie biglietterie.


Il progetto ha come obiettivo la riqualificazione del complesso mediante la realizzazione di una nuova struttura da adibire a centro sportivo, la trasformazione dell’attuale piscina (che comporta un notevole spreco di risorse in quanto non provvista di un adeguato impianto filtrante) in specchio d’acqua, la realizzazione di una nuova piscina stagionale, la manutenzione straordinaria con conseguente messa a reddito dei fabbricati presenti all’interno dell’area oltre al rifacimento integrale, mediante demolizione e ricostruzione in sagoma, del padiglione Cabine individuali.




VIALE ENRICO ELIA
Proseguiamo con il cantiere di viale Enrico Elia, il viale che da piazzale Stuparich ci porta in piazzale Lorenzo Lotto. Ricordiamo che sotto il manto stradale, al centro, dove è ormai stata realizzata la corsia preferenziale si trova in canale artificiale dell’Olona, il fiume che Milano ha piegato al suo volere intubandolo sin dall’antichità, ma che qui scorreva all’aria aperta sino agli anni Cinquanta/Sessanta del Novecento. Il canale prosegue sotto piazzale Lotto, viale Migliara e piazzale Fratelli Zavattari (proseguendo poi sino a piazzale Napoli e verso la Barona).
Al contrario di viale Migliara, in viale Elia la corsia preferenziale è stata attivata.



PIAZZALE STUPARICH
Concludiamo con piazzale Carlo Stuparich, che, come abbiamo detto all’inizio, è giunto ad un buon punto con la parziale attivazione dal 1° luglio. Mancano le alberature che saranno piantumate nella stagione favorevole ma possiamo dire che finalmente l’enorme piazza ha un aspetto decisamente bello e ordianto.





























- Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi; Comune di Milano;
- Tag: Urbanfile, Milano, Urbanistica, San Siro, Piazzale Stuparich, VIale Elia, Viale Migliara, Piazzale Lotto, Piazzale Zavattari, Circonvallazione, Arredo Urbano, Filobus
Qualcuno del comune, magari il progettista o l’assessore dovrebbe spiegare il modo CONVINCENTE il motivo per cui da via albani non è più possibile girare a destra in via Algardi. Tanto spazio sprecato in superfici inutili che avrebbero permesso la svolta a destra in via Algardi. Non ci sono più parcheggi, per andare in via Algardi bisogna fare il giro di un isolato, tante centinaia di metri che vanno solo ad aumentare il traffico e l’inquinamento. Però tanto spazio per le inutili piste ciclabili deserte!!! Un progetto che non guarda assolutamente alla praticità.
come la pista ciclabile in Corso Buenos Aires che non usa “nessuno“ (tranne le 8000-10 000 persone al giorno)
/s
Uno dei peggiori lavori fatti in citta’. Corsie ristrette con errori, solita orgia di cordoli e piste ciclabili inutilmente larghe a scapito di parcheggi e traffico. Marciapiedi rimasti larghi dove non serve come davanti al Lido che pero’ stringono, con l’aggiunta della ciclabile, la strada carrabile. E attenzione alla svolta a destra in via Diomede! Non sono stati neanche capaci di tirare diritte due strade tra via Elia e Piazzale Lotto. Lavoro che sarebbe da demolire e rifare come tutti gli stessi lavori gia’ fatti. E poi si rendono conto di avere ridotto i parcheggi! Chissa’ quando si renderanno conto del disastro che hanno fatto al traffico in Piazza Zavattari! E intanto le bici girano tutte sulle strade, e non sulle piste ciclabili, senza luci.
sfortunatamente i cordoli servono, perche l`automobilista medio milanese e` troppo maleducato, e senza cordolo non sa rispettare lo spazio piccolo che e` dei pedoni e persone in bici
Chiaro che le bici girano sulle strade, visto che ci sono sempre autmobilista maleducati che parcheggiano sulle piste ciclabili.
I ciclisti girano dove pare a loro indipendentemente da tutto. Vogliono le piste ciclabili e poi girano sui marciapiedi, sulle strisce pedonali, in strada sempre rigorosamente senza luci. E’ ora che qualcuno faccia educazione stradale a questi signori. Che poi le macchine siano parcheggiate ovunque e’ vero; ma Milano e’ diventata questa: prima tolgono i parcheggi poi permettono tutto (coscienza sporca?). E i vigili non esistono piu’……
Bravi. Ma vogliamo parlare dei tanti alberi piantati e non bagnati oggi tutti secchi, morti? Parco(?) Guido Vergani o Valentino Bompiani. E dove sono stati posizionati i 2000 alberi che il Maestro Abbado aveva chiesto e voi promesso con grandi proclami?
Se piantate fate anche la manutenzione, bagnate, date fertilizzante, amate le piante.
Altrimenti cambiate lavoro.
chiarabassanini @gmail.com
335369321
Moderazione?????
Viva la Democrazia
Interventi disastrosi sulla viabilità. Piazzale Lotto e Zavattari non erano già angoli di pace e relax, ma con i restringimenti alle corsie ed i semafori regolati alla meno peggio tra corsie centrali e strade che si immettono, sono diventati impossibili da attraversare. Anche con davvero poco traffico si perdono 5 minuti per far una rotonda, e mi è capitato di starci quasi 15 minuti qualche giorno fa.
Ma l’amministrazione riuscirà mai a concepire un piano per la viabilità che riveda tutto il sistema stradale milanese puntando a risolvere quei famosissimi punti critici dove le auto si ammassano senza alternativa? E no, non è la pista ciclabile la magia che toglierà le auto dalla strada, quindi si lavorasse con concretezza
Il bello della democrazia, no? Anche i fanatici dell’auto e del presunto diritto divino di parcheggio gratuito su aree pubbliche, sotto casa, devono avere diritto di parola. In realtà questo è un ottimo lavoro, di respiro europeo, dove tutti hanno il loro spazio, pedoni, biciclette, auto.
il diritto divino al parcheggio sotto casa e’ dei motociclisti. Andiamo a fare la spesa in bicicletta?? Prima di dire che e’ un ottimo lavoro, vada a vederlo e non lo legga sul libro delle fiabe!