In via Del Carmine a Brera, lungo la parete del palazzo del Comando Militare Esercito “Lombardia” (un edificio austero e monumentale edificato nel 1935 come ala secondaria a palazzo Cusani via Brera 13-15) è stata posizionata una serie infinita di “panettoni” dissuasori per impedire il parcheggio delle vetture
Come spesso accade i panettoni sono sparsi senza un vero ordine e alcuni sono ricoperti di muschio verdeggiante. Ci siamo sempre chiesti se non starebbero meglio dei bei paracarri in pietra, come si usava un tempo.





Cmq la rizzata è sempre wow, cambia le vie del centro in maniera pazzesca 🙂
Concordo per paracarri in pietra fissi.I panettoni sono stati messi lì per evitare sosta di auto in funzione antiterrorismo(auto bomba).anche al Consolato USA in via Turati e limitrofi ci sono enormi fioriere in cemento per non fare parcheggiare auto bomba.
Curiosità: un camion bomba “parcheggia” o si fa esplodere? ???
Orrendi, mi chiedo come abbiano potuto piazzarli in modo così sciatto. Un lato positivo però c’è: sono divertenti per i bimbi che ci saltano sopra.
OK, i panettoni non sono l’ultimo grido dell’arredo urbano ma di averne di vie carine e soprattutto ben tenute come quella…
Col devasto, lo sciattume e il degrado che c’è in giro per Milano, se il Comune si mettesse a spender dei bei soldi per metter paracarri in pietra proprio li, meriterebbe l’insurrezione generale.
Quindi il dissuasore funziona (anche se brutto) ? ??
Dissuasori fissi (possibilmente più eleganti dei panettoni) tutta la vita.
Utili e necessari.
Off topic.
Porto alla vostra attenzione una novità nel panorama dei commercianti milanesi.
Vi chiedo di sostenere Confesercenti leggendo e diffondendo l’articolo.
http://www.confesercentimilano.it/news/confesercenti-e-le-associazioni-ambientaliste-insi/1/
Confesercenti e le associazioni ambientaliste insieme per la mobilità sostenibile
Il fatto che le associazioni milanesi FIAB Milano Ciclobby e Genitori Antismog promuovano la mobilità sostenibile anche a Natale è cosa risaputa: la novità è che quest’anno si unisce a loro anche Confesercenti Milano.
La notizia è particolarmente interessante perchè va a rafforzare la posizione che da sempre hanno queste associazioni: ridurre il traffico a motore in città è diventata una necessità non solo per la salute e per una migliore qualità della vita, ma anche per il rilancio dell’attività dei negozi.
“Sempre più commercianti hanno capito che una città meno trafficata e più vivibile non solo non danneggia gli affari, ma può al contrario incentivarli fortemente”, sostiene convinto il Presidente di Confesercenti Milano Andrea Painini, aggiungendo anche che “È ora di sfatare per sempre l’idea che limitare l’uso dell’auto privata in una città danneggia gli affari dei commercianti”.
La mentalità sta cambiando?
Occhio che Confesercenti NON è la Confcommercio….
(Benvenuto nel magico mondo delle associazioni e sindacati, dove se uno dice “bianco” gli altri dicono… tutti gli altri colori dell’arcobaleno! 🙂 )
Verissimo.
Proprio per questo motivo va sostenuta.
🙂
Per forza, è che gli outlet tipo Serravalle & Co. stanno facendo silenziosamente scuola.
Prende qualche panetto da qui e portatelo a Morivione…