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Milano | Brera – Basta, basta, basta con ‘ste aiuole!

L’avevamo segnalata solo pochi mesi fa, era novembre scorso, poi il Comune, quasi ci avesse letto, l’aveva ripulita un po’ pochi giorni dopo. Dopo 5 mesi, la situazione delle aiuole in Largo la Foppa incrocio Corso Garibaldi e via della Moscova è tornata come è sempre stata, uno schifo.

Quest’aiuola è così da molto tempo e pare non interessare a nessuno, compreso il Comune, e lo ripetiamo.

L’aiuola è, come spesso succede, abbellita da cespuglietti che dopo qualche anno di manutenzione assente si riducono come vediamo nelle foto. Come diciamo ogni volta, questi cespugli, oltre a diventare brutti, raccolgono qualsiasi tipo di oggetto, sacchetti, cartacce, bottigliette e qualsiasi cosa svolazzi in aria. Naturalmente bisogna ringraziare i cittadini incivili, per questa sciatteria, ma anche il Comune e i giardinieri che continuano a proporci queste begli allestimenti che hanno la durata di poco tempo come si vede.

Stessa cosa la si potrebbe dire anche per le aiuole sopraelevate sul lato opposto, sempre utilizzate come immondezzaio al riparo dei grandi cespugli. Forse basterebbe più attenzione e un verde più gestibile, come ad esempio una semplice aiuola a prato.

Volevamo anche segnalare lo strano caso che nessuno sa apparentemente risolvere, ovvero il tombino intasato da anni. Infatti nell’angolo del civico 99 (negozio Tim) il marciapiede, nascosto dai cespugli e dall’aiuola rialzata, è un laghetto fisso per gran parte del tempo, anche quando non piove da mesi. Le foto qui sotto sono state scattate a marzo e ad aprile.

Mentre stavamo scrivendo, abbiamo visto che il Comune finalmente sta provvedendo a sistemare il tombino. Meglio tardi che mai.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


15 thoughts on “Milano | Brera – Basta, basta, basta con ‘ste aiuole!

  1. Anonimo

    Per Milano servono le piante artificiali, non quelle vere: e il prato artificiale, ma d’acciaio inossidabile. Fai la spesa una volta ma poi per secoli te li dimentichi!!

    1. Anonimo

      La butto li: anche un vice-assessore al verde pubblico. Giovane, dinamico, con voglia di fare e stare sul pezzo sui dettagli, non sarebbe male….

      1. Anonimo

        Magari anche una donna…
        A Milano Sindaco, Urbanistica, Trasporti, Verde pubblico, Arredo urbano, Mobilità, Ambiente, Cultura, Lavori Pubblici, Casa…è tutto in mano a persone di sesso maschile.

        Magari una mano diversa, aiuterebbe, visto che non cambia mai nulla….

        1. Andy77

          Sottoscrivo in pieno! Le donne sono molto più determinate e resilienti!
          Donne valide ci sono e sono la risposta migliore a molti problemi presenti a Milano e ai moltissimi ed illogici problemi sollevati dai vari comitati.
          Magari la prossima giunta….

  2. Anonimo

    ma non centra niente questo e senso civico che manca il comune ci puo mettere quello che volete ma se ogni sabato sera la gente ci cammina sopra gli butta i rifiuti ecc… sarà sempre cosi a meno che non si mette un operaio fisso che la domenica sostituisce il cespuglio in attesa del prossimo venerdi chissa perchè quando le recintano durano

  3. Adriano

    Roberto Arsuffi e urbanfile candidateviiiii non vogliamo più Maran e il suo seguito incapaci e contenti che il verde diventi esclusivamente dei privati e dei condomini con regole diverse e realizzazioni differenti per ogni civico una schifezza incredibile

    1. Urban cruiser

      dopo il successo di bosco verticale vogliono mettere il verde dappertutto, anche dentro la tazza del cesso, ma non hanno ancora capito che non va così!Togliete il verde dove non va e pure ste aiuole!!!
      il cemento dove ci vuole va messo, siamoo
      a Milano non nella Maremma Toscana !!!

  4. Andrea

    Io sono favorevole al verde in Città ma quando ho bisogno di stare nella natura prendo e cambio provincia.

    Io penso che a Milano andrebbe sviluppata un’urbanistica più funzionale perché mettere aiuole in ogni dove non da necessariamente una sensazione di “natura in città” ma in compenso incrementa i costi di manutenzione del verde.

    Tante piccole aiuole vogliono dire tanti piccoli prati da falciare, e annaffiare tanti cordoli da rifinire e soprattutto tanti piccoli spostamenti per i giardinieri del comune.

    Secondo me invece dell’aiuola abbandonata si potrebbe mettere una **solida** struttura con tavolino e panchine.

    Certo però che finché via Moscova continuerà ad essere una colonna di rombanti auto da +2000 di cilindrata non c’è aiuola ne giardiniere che tenga per rendere largo la Foppa più vivibile.

  5. Anonimo

    ma di cosa stiamo parlando??
    ma ogni tanto andate un po’ fuori da milano a vedere qual è la situazione nelle altre città?

    ad ogni angolo fuori posto parte un lamento che neanche se viveste nella spazzatura..

    una certa dose di lamento ci sta pure e il lavoro di urbanfile è apprezzato – credo anche da chi lavora nell’amministrazione – perchè aiuta a tenere sotto controllo quel che non va. ma, senza difendere nello specifico questa o altre amministrazioni, qui lo sport è quello tipico nazionale: addossare la colpa a chi continuamente (ok, magari a volte non interpretando bene come risolvere problemi cronici con soluzioni nuove) cerca di sistemare il casino fatto da GENTE INCIVILE, ivi comprese persone “perbene” come quelle che si affacciano su queste pagine. una cartaccia, un po’ d’erba calpestata, un parcheggio sul marciapiede… e via andare.

    poi leggi che “Mentre stavamo scrivendo, abbiamo visto che il Comune finalmente sta provvedendo a sistemare il tombino. Meglio tardi che mai.”: ma in quale altra città??

    dopodichè contro gli imbrattatori professionisti – vd. il post sopra – e gli incivili cronici c’è poco da fare..

    dico solo: guardate anche il bicchiere mezzo pieno ogni tanto..

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