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Milano | Segnalazioni – Perché da qualche tempo la città è tenuta male?

Ci spiace dirlo, ma stiamo notando da diverso tempo (troppo) un peggioramento dei servizi Amsa che riscontriamo ovunque in città. Cos’è successo? Erba che cresce ovunque, come abbiamo segnalato nel settembre scorso, sporcizia ovunque, in ogni angolo, sia del centro che nelle periferie.

Cos’è cambiato che ha modificato la pulizia delle strade in città peggiorate negli ultimi mesi? Il nostro collega di Urbanfile Marco Montella ha ipotizzato una teoria sull’operato Amsa e la scarsa qualità di questi ultimi mesi che potrebbe avere un senso.

Grazie o meglio, per colpa dell’emergenza causata dalla pandemia da covid, Amsa deve fare da due anni e mezzo lavori straordinari di sanificazione in varie parti della città. Sanificazione dei mezzi Atm, sanificazione degli spazi comunali con accesso di pubblico, ecc. Sanificazioni frequenti e costose. Anche se a dire il vero l’emergenza è finita da un po’.

Ora, non pensiamo che Amsa abbia aumentato il personale o le ore di lavoro per compiere questo ulteriore lavoro che prima non facevano. Perciò supponiamo stiano operando con più o meno le stesse persone e lo stesso budget, forse rinforzato per comprare nuovi mezzi e materiale per sanificare ma nulla di più.

Per cui, se ti trovi a dovere distogliere personale per la sanificazione, qualche settore rimarrà a corto di personale. Dato che per la raccolta rifiuti non puoi distogliere granché altrimenti rimangono i sacchi della spazzatura in strada, probabilmente hanno distratto personale dalla pulizia strade. Il risultato è ‘strade più sporche.

Questa è solo una teoria, una nostra ipotesi, ma ragionevolmente ce la spieghiamo così, dato che abbiamo notato non solo noi, un peggioramento delle condizioni di pulizia della città. E abbiamo notato che è coincidente con l’arrivo del covid. Certo non è una scusa per tenere la città in queste condizioni.

Aggiungiamoci anche la solita teoria della finestra rotta, quella che sostiene che se non pulisci e non curi uno spazio, la gente tenderà a farlo degradare sempre più velocemente e a comportarsi male. Peggiorando la situazione. Uno spazio curato invece viene più difficilmente deturpato.

Contribuisce a tutto questo anche l’aumento dei mezzi in condivisione (sharing) che stanno aumentando e invadendo ogni angolo, venendo parcheggiati ovunque capiti, creando un maggiore disagio e senso di disordine urbano.

Altro fattore da considerare, come ci ha fatto notare un nostro lettore, è il fatto che Amsa non essendo più azienda municipale non può più ricevere direttamente la commessa di raccolta rifiuti, ma deve passare attraverso un appalto pubblico. Appalto che è bloccato dall’impresa Sangalli di Monza che ha fatto ricorso in tribunale perché ci sia una gara in più Lotti e non in unico lotto. Ora Amsa, vincendo parzialmente in tribunale, ha ottenuto quantomeno la proroga, ma prima di marzo non si avranno notizie ulteriori su come si evolverà la vicenda rifiuti( i resoconti della vicenda giudiziaria si trovano a fatica sulla cronaca locale, c’è in esauriente ma piccolo articolo del Corriere di un mese fa e nulla più).

È di tutta evidenza che Amsa in questo momento non programmi investimenti su Milano (nuove macchine spazzatrici, frequenza di lavaggi strada ecc, lotta ai furbetti) dato che lavora in proroga e che inoltre, avendo vinto molti appalti intorno a Milano negli ultimi anni ha dovuto mettere sotto pressione tutto il suo personale nei momenti  in cui le nuove assunzioni devono andare a regime.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Degrado, Arredo Urbano, Amsa, Pulizia, Vandalismo, Imbrattamuri, sporcizia




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


52 thoughts on “Milano | Segnalazioni – Perché da qualche tempo la città è tenuta male?

    1. Edith Leschke

      Viene sempre detto che la città è sporca , ma non si sporca da sola . E una parte dei cittadini che dovrebbe avere un minimo di senso civico e tutto sarebbe meglio !!! Magari non risolve del tutto ma un gran parte sì! E non sempre solo reclamare i servizi ! La mia modesta opinione !

  1. HELVETIA REGNAT

    Perché l’Italia è un paese di incivili malamente scolarizzati. Per averne la prova basta solo spostarsi di pochi chilometri più a nord, oltre il confine svizzero.

    1. Luca

      Questo e’ un commento razzista anti italiani. Io vedo,invece,molti stranieri(turisti e immigrati) che sporcano senza alcun rispetto ma non voglio generalizzare. Bisogna solo far rispettare le regole.

  2. Anonimo

    Fino a due anni fa AMSA forniva un servizio di pulizia tag a prezzo “politico”. Adesso ha cancellato il servizio che era evidentemente non redditizio.

    Sicuramente è colpa del covid anche questo… 😉

    1. Kenzia

      Confermo, infatti, è da circa due anni che nel mio condominio continuiamo periodicamente ad inviare email al Comune per lamentare il pessimo lavoro di pulizia della strada da parte di Amsa.

      1. Vita

        Sono d’accordo che il lavaggio/pulizia strade è pessimo. Passano con mezzi che spruzzano acqua e se c’è sporcizia si crea uno schifo e vengono sporcate le auto si dovrebbe prima spazzare e poi spruzzare acqua a limite. Si trovano sacchetti di spazzatura per le strade o nei cestini delle bici sharing, parcheggiate ovunque e abbandonate. Secondo me, tornare a avere qualche cestino in più per strada non sarebbe male.siamo davvero incivili

    2. Roberta Pellegrini

      L’erba che cresce incontrastata in ogni fessura dell’asfalto… pensavo fosse parte del progetto ForestaMi!

      1. Giuseppina

        Anche prima del Covid il servizio Amsa era tutt’altro che soddisfacente, adesso è come se non ci fosse alcun servizio salvo la raccolta della spazzatura. Le foglie sono rimaste per mesi sui marciapiedi prima di finire ai margini delle strade e scelte dalle piogge. Le cartacce per strada e i cestini stracolmi(quando ci sono) sono la normalità. Sull’arrivo urbano stendiamo un velo pietoso.
        Dare la colpa al Covid è comodo! Qui c’è inerzia e inettitudine dell’amministrazione comunale. E il centro è tenuto peggio della periferia pur essendo il nostro biglietto da visita per il turismo. Che tristezza!

        1. Ester

          Sono pienamente d’accordo. E mi domando …ma il “nostro” sindaco Sala dov’è? Troppo occupato x decidere se fare un secondo stadio?

  3. Maurizio

    La constatazione di UF è senz’altro condivisibile, la risposta alla domanda non può essere una sola. È una somma di fattori: forse una riduzione dei servizi da parte di Amsa per motivi di bilancio, certamente l’inciviltà da parte dei cittadini e, aggiungo, soprattutto di chi la città non la abita ma la sfrutta, turisti e pendolari in primis. Mi pare inoltre che ci sia una minore attenzione da parte della attuale Giunta, che privilegia progetti di ampio respiro (vedi Olimpiadi), dimenticandosi la gestione ordinaria. Sono stato a Torino recentemente, la città era davvero molto pulita. Sono stato a Lubiana, lì siamo a livelli di eccellenza. Non so dire esattamente perché Milano sia peggio, ma il problema esiste e va risolto.

  4. _

    A Milano si parla tanto di resilienza”. Ma abbiamo l’arredo urbano e gli spazi pubblici meno resilienti allo schifo dell’universo: avrebbero bisogno di una manutenzione costante e francamente impossibile per i mezzi a disposizione.

    Se non si ripensano gli spazi pubblici, non c’è AMSA che tenga.

  5. A.

    La città è tenuta male perché, evidentemente, amministrata da una giunta comunale di incompetenti.
    Tante parole e tanta puzza sotto il naso dal Sindaco più snob che Milano abbia avuto negli ultimi 30 anni..il tutto per nulla

    1. Pelullo Francesco

      Sono d’accordo, si occupa solo dei quartieri eleganti, cittadini di serie A
      Quartieri periferici pagano le tasse anche loro, completamente abbandonati, vi sono cantieri aperti da 10 anni bei pressi stazione Rogoredo …ect una vera vergogna!!

      1. Anonimo

        Non è vero. Ero a Roma per Natale e li il centro è tenuto molto meglio che a Milano, specie per le scritte sui muri e gli adesivi.

        Le periferie è discorso diverso, non è che Stoccolma (per dirne una) sia tanto meglio.

      2. Michela

        È vero per i ns amministratori esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B, e forse pagano più tasse quelli di serie B.La periferia di Milano sta degradando sempre più, noi a Bruzzano abbiamo una rotonda senza un fiore o una pianta forse non ce lo meritiamo. In centro invece tutto lucido e profumato ” sic” viva il sindaco e la riabilitazione delle periferie👍😢

        1. Anima

          Ma che il centro sia lucido e profumato è un’utopia…. Stesso degrado in tutta la città. Siamo tutti cittadini di serie z

          1. V.

            Siamo riusciti a rendere uguali periferie e centro,

            Adesso che il lavoro da sinceri democratici è compiuto portandoci tutti al minimo comune denominatore, possiamo impegnarci per risalire?

      1. Alx

        Dove abito non c’è un marciapiede che non sia pieno di merda di cane…nonostante i contenitori con i sacchetti messi all’angolo della via…sono puliti sono quella mezza giornata quando c’è il lavaggio strade. Purtroppo anche qui, come per il parcheggio selvaggio, finché non mettono vigili a presidiare e fare multe certi cafoni continueranno a fare come gli pare ..

  6. Camillo

    Manca la manutenzione in generale.
    Se qualcosa si rompe o si rovina a Londra in un paio di giorni lo riparano o lo sostituiscono.
    Almeno in centro.
    Qui ci vogliono anni…
    Non è solo colpa di amsa

  7. Daniela

    In effetti Milano è veramente sporca, sia per l’atteggiamento delle persone e la mancata pulizia dell’Amsa..Oltre che brutto ai nostri occhi, penso ai molti turisti che arrivano nella nostra città e si ritrovano in un ambiente degradato!

  8. Anonimo

    In Corso Sempione é ormai da qualche anno che nessuno pulisce più. Da almeno un mese c’è un bel Tv Led 60 pollici spaccato su una panchina, per non parlare poi dei rifiuti sparsi ovunque.
    I pochi cestini sono stati spostati ai bordi della carreggiata, comodi per essere svuotati dalla strada ma poco utili perché difficilmente raggiungibili dai pedoni. Speriamo almeno che quando verrà finalmente riqualificato, speriamo senza ulteriori ritardi, la situazione cambi e venga pulito come merita.

  9. Anonimo

    Purtroppo Sala e la sua giunta ha creato un buco di bilancio di 250 milioni di euro e quindi ovviamente taglia i servizi e tra questo c’è anche la pulizia delle strade con la sua municipalizzata AMSA.

    Nel corso del 2023 aumenteranno:
    – aumento costo biglietto ATM
    – diminuiranno la frequenza delle corse della metropolitana
    – aumento asili nido
    – refezione scolastica nelle scuole comunali di Milanoristorazione (che già fa pena)
    – Aumento entrata area C
    – Aumento piscine comunali
    e forse……… pass per il parcheggio per una sola una vettura a nucleo famigliare

    Direi che siamo messi bene!

  10. Anonimo

    Vogliamo parlare della stazione centrale e delle zone adiacenti ? La sporcizia e l’incuria è all’ordine del giorno , gente che bivacca in ogni angolo . Via Vittor Pisani , impraticabile , i portici trasformati in dormitorio ,il piazzale della stazione e i giardini ( risistemati da poco tempo) sporchi e maleodoranti . È la sicurezza ? …. Lasciamo stare !

  11. V.

    Capisco che sia una goccia nel mare, ma i parchi in balia di proprietari di cani arroganti che in barba ad ogni regolamento comunale lasciano liberi come il vento i loro amati amici a quattro zampe (fregandosene del resto del mondo)?

    1. Anonimo

      Non è una goccia nel mare, è che affoghiamo ogni santo giorno nel piscio di cane su marciapiedi, portoni, biciclette, auto, fioriere.

      Ci vuole una Dog Tax (200 euro / anno a cane, importo crescente in base a taglia), obbligo di pulizia del piscio e sanzioni certe

      1. Anonimo

        I milanesi escono tutti con la bottiglietta d’acqua (obbligatoria per regolamento comunale) per lavar via il piscio, solo tu non li vedi?

  12. Pinus

    Pensavo che riguardasse solo il mio quartiere Nolo ma vedo che il problema è molto più esteso. Sommato a quello della sosta selvaggia, già correttamente evidenziato nell’articolo riguardante via Battaglia-Venini, mi fa percepire, per il mio quartiere, uno stato di degrado e trascuratezza crescente.
    Concordo sulla sensazione di una minore attenzione per le aree urbane extra zona C da parte del nostro sindaco “fighetto” come lo ebbe a definire (felicemente) l’ex ministro trombato Di Maio.
    Riguardo ai cani, ricordo che può dirsi fortunato chi è vicino ad un’area verde rispetto a chi come me ha davanti all’ingresso del condominio quelle cassette dove i cari proprietari di cani depongono i sacchettini di raccolta dei loro escrementi. L’Amsa li svuota se va bene ogni due settimane, immaginate l’odore, specialmente d’estate, che esala da quelle cassette.

  13. Luke

    Speriamo in una cambio di giunta!! Quando vengo a Milano ho sempre paura di girare per le vie. Per non parlare dell’arredo urbano. Capitale della moda ahhaha.. Certo!!

  14. Maristella Zuccolin

    Ho potuto constatare , nell’arco di due giornate lavorative , la scarsa resa del lavoro di quattro operatori Amsa , impegnati nella raccolta delle foglie cadute negli spazi esterni della scuola in cui lavoro .
    Per esempio , il mattino hanno iniziato verso le 10 e mezza e prima delle 12 erano già in.pausa …

  15. Anonimo

    Non so se avete notato che ad un certo punto vi è stata una forte riduzione dei cestini per i rifiuti posti per strada. Poi improvvisamente prima delle elezioni comunali sono riapparsi, quasi ad ogni angolo, per poi magicamente riscomparire subito dopo l avvenuta elezione. Curioso fenomeno.

  16. Anonimo

    nel 2026 i turisti diranno che Milano è pulita e green ormai nei social vedo che molti turisti vanno solo alle zone turistiche e pensano che se il Duomo è pulito tutta la città è pulita e nel tema green pensano che le piante siano stati messi dal comune quindi sono felici al vedere una città dove in ogni angolo ce almeno una pianta
    il peggio è che alcuni pensano che le citta devano avere tante piante come a milano

    1. Anonimo

      Lo voglio vedere un turista che dice che piazza Duomo è pulita. Fosse solo per la puzza e lo schifo del monumento a Vittorio Emanuele ricoperto di guano.

      Devo però felicemente constatare che la scritta NO EXPO all’angolo con via Orefici mi sembra sia sparita, dopo soli 7 anni. Bene.

  17. GM

    La Giunta illuminata ha rimosso almeno la metà dei cestini.
    Da Stazione Centrale a casa mia (700/800 m a piedi) non ne ho incontrato uno mezzo (o avrei dovuto attraversare vie anche piuttosto larghe e pericolose come Via M. Gioia).
    Il biglietto del treno l’ho buttato a casa mia, ma non tutti fanno come me!
    Un ragazzino (e anche adulti e anziani) si trastullano in mano una ventina di minuti un pacchetto di sigarette, una lattina o qualsivoglia cosa da buttare?
    E’ ovvio che dopo un po’ molti decidano di buttarli per terra.
    Ma gli illuminati imperterriti vanno avanti coi loro sbagli.

  18. mrk

    Sono perplesso leggendo questo post. Ho sempre pensato che Amsa fosse un fiore all’occhiello di questa città e non ho rilevato un particolare peggioramento.
    Quello che penso è che una città è tanto più difficile da pulire e mantenere pulita tanto più lo spazio pubblico è ingombrato da “roba” e articolato.
    E su questo di può decisamente lavorare.
    1. Definendo dei parcheggi sulla carreggiata per bici e monopattini in sharing al posto di parcheggi auto. (E ovviamente, responsabilizzando le società di sharing, multando bici e monopattini parcheggiati sul marciapiede)
    2. Depalificando. Troppi pali e paletti ovunque: ogni palo non è solo spazio rubato ai pedoni ma anche spazio dove si moltiplica la possibilità di insozzamento e la difficoltà di pulizia rapida. Trasformare le file di paletti in file di auto multate perché hanno parcheggiato sul marciapiede. Da spesa pubblica (acquisto paletti, installazione, manutenzione, tempo maggiore per pulire per operatore Amsa) a entrata pubblica da multe.
    3. Nei progetti di spazio pubblico – marciapiedi, piste ciclabili, spartitraffico ecc. – semplificare! Continuiamo a vedere progetti di spazio pubblico pieni dii cordoli e contro-cordoli, oggetti sparsi a caso, curve, angoli ciechi e pali a non finire: sono solo oggetti moltiplicatori di zozzeria.
    4. Affrontare una santa volta la questione tag se non altro perché è una roba talmente 20esimo secolo che più che imbruttire la città, la invecchia.

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