Milano | Ticinese – Il degrado della Darsena: oramai non abbiamo più parole!

Milano Porta Ticinese e Porta Genova. La Darsena ormai versa in un degrado e decadimento incontrollabile. Il Comune e le autorità non se ne occupano, se non per fare eventi e manifestazioni.

Io consiglio ai turisti di evitare di andare a vedere il bacino della Darsena, perché io da milanese, ne provo vergogna. Non aggiungo altro, ormai ho sprecato troppe parole sullo stato di degrado e sciatteria in cui versa la Darsena in tutti questi anni e onestamente mi sono stufato (ultimi articoli sullo stesso argomento, di dicembre 2023 e di febbraio 2024). Giusto pochi giorni fa avevamo mostrato la sciatteria che regna nell’attigua piazza Cantore dove si trovano i caselli di Porta Genova e seguirà anche un articolo su piazza XXIV Maggio.

A voi le foto eloquenti. Non solo imbrattamuri, ma anche rattoppi o rabberciamenti molto dozzinali fatti dallo stesso Comune. Abbandono e sconfitta da parte di chi dovrebbe mantenere ordine e pulizia.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi
  • Porta Ticinese, Piazza della Vetra, Darsena, Degrado, imbrattamuri, Colonne di San Lorenzo, Basilica di San Lorenzo
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

71 commenti su “Milano | Ticinese – Il degrado della Darsena: oramai non abbiamo più parole!”

  1. Beh non esageriamo. Abito in darsena e di giorno è ancora uno dei luoghi piu’ piacevoli di Milano ed e’ apprezzatissima dai turisti.
    E’ vero invece che di notte la situazione si sta degradando, servirebbe più coordinamento tra polizia, vigili e carabinieri per dare l’idea di maggior controllo.

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    • a ch’io abito vicino e francamente é uno schifo, un vero schifo rispetto a quello che dovrebbe essere, un monumento a Leonardo da Vinci !!! Mi ricordo che Sala disse appena terminati i lavori che NON AVREBBE TOLLERATO SPORCIZIA. Si vede.

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    • Mi scusi può insegnare alla gente civile la percezione selettiva?Lei come fa a non accorgersi dello schifo immane dovuto agli imbrattamenti ovunque??

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  2. Siamo travolti da imbecillità impunita ma in un paese dove gli omicidi sono condannati a poche e non severe pene, chi può condannare i writers? Del resto il comune è da quasi 30 anni che pabimenta e mura senza anima architettonica. Quindi, seppure dispiace, non si perde nulla.

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    • In un paese dove 170000 persone eleggono al parlamento europeo una pluripregiudicata che gira con manganello in borsa e (forse) va a menare all’estero, distinguere fra delinquenti e “normali” e’ un crimine…
      Ho lasciato da tempo Milano senza rimpianti,saluti dall’estero!

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  3. tranquillo, anche io che NON sono di Milano mi vergogno quando passo in Darsena

    ma d’altronde il sig. Sindaco nell’intervista di venerdi al Corriere della Sera ha dichiarato che l’insicurezza che si respira a Milano dipende da ragazzotti usciti nervosi dal periodo Covid …

    … e pensate anche alla moltiplicazione di questo degrado se fosse riuscito veramente a riaprire i Navigli !

    alegher

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    • anch’io abito vicino e francamente é uno schifo, un vero schifo rispetto a quello che dovrebbe essere, un monumento a Leonardo da Vinci !!! Mi ricordo che Sala disse appena terminati i lavori che NON AVREBBE TOLLERATO SPORCIZIA. Si vede. Incapaci!
      PS dimenticavo le nutrie, nel Naviglio Pavese che sguazzano in tutta tranquillitá. L’hanno scorso ho trovato anche topi che banchettavano con gli avanzi di un panino abbandonato. Una vera delizia tutto questo per gli abitanti.

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  4. Purtroppo sono un residente della zona ticinese e non so a chi rivolgere un accorato appello. Lei è una voce molto obiettiva e puntuale, e’ incredibile come ad esempio sul nostro Corso di Porta Ticinese, tratto che affaccia su Piazza Sant’Eustorgio, da anni ormai siano presenti impalcature che oltre a recare disagio enorme alle persone che vi abitano, portino sporcizia, degrado alle nostre abitazioni adiacenti, oscurino i negozi sottostanti. Il Comune di Milano e MM proprietari degli stabili interessati, non rispondono alle nostre mail e richieste. Si parla di incentivare il turismo, i commercianti ed esercenti della zona investono per il decoro. Sono eroi, in un sistema di silenzio assordante dalle istituzioni. La ringrazio come cittadino di Milano.

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  5. Spazio rinnovato solo per scopi commerciali: confusione e sporco giorno e notte. Sono stati spesi centinaia di euro per rifarla completamente. Era meglio prima. Ora è solo un luogo che attira gente poco raccomandabile che sporca, fa chiasso a tutte le ore senza un controllo delle forze dell’ordine.
    Mah! E le case in zona sono proibitive…
    Grazie a Sala!

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  6. Una situazione avvilente. Invece che investire risorse per riqualificare strade e piazze (tipo Buenos Aires- Loreto) andrebbe prima mantenuto decentemente l’esistente.La Darsena ha anche una valenza storica ma la dilagante e scellerata moda delle tags non fa sconti .

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  7. L’Italia è un lunapark, Milano un carousel d’epoca! Mancano i giostrai Tutti vogliono fare i cassieri. Un giostraio pulirebbe e terrebbe in efficienza il proprio strumento di lavoro e lo farebbe usare con cura. Il cassiere prende i soldi….e scappa. E poi fa così comodo poter fare sociologia su tutto il disagio che ne deriva. Un po’ di cronaca nera aiuta anche a riempire disegni d’ordine velleitari come quelli dei fini dicitori che storicamente affollavano l’ingresso alla Galleria. Un bel problema per i milanesi…per la Giunta? Forse meglio sparare alto con progetti irrealizzabili o per allontanare i piccioni dai tetti dei nascendi grattacieli!

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  8. È veramente vergognoso come il luogo simbolo di Milano dove memoria e storia, vita e poesia s’incontrano, sia ridotto a una monnezza! È veramente vergognoso che Milano, la nostra bella Milano, continui a essere sfregiata da incuria, sciatteria, ignoranza, e maleducazione!

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  9. Per non dire dei portici in piazza 24 Maggio non ci sono più negozi ma solo barboni che dormono cn materassi nessuno lava più, una volta erano un bijoux i marciapiedi di corso Ticinese rifatti più volte e allargati sono tutti dislivellati affosete le pietre se uno non e più giovane e a Rischio di cadute . Se volete potete costatare

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  10. Ringraziate Sala. Il fantastico essere umano che gestisce la città. Dovrebbe dimettersi anche per tutto il resto. Città stravolta delinquenza traffico in tilt strade ristrette marciapiedi più ampi che altrove nel mondo…e infine le ridicole ciclabili….

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  11. Ormai il degrado e in Milano è sempre più evidente, siamo nelle mani di una giunta fortemente incapace. Predilige le zone centrali, dove il sindaco e tutti quelli che sono intorno a lui vivono e lasciano al degrado tutto il resto. Le bande di graffitari segnano i quartieri che diventano di loro proprietà . I vigili non intervengono e si preoccupano soltanto di multare le auto in seconda fila. Il nostro caro sindaco deve solo fare cassa e fare bella figura con i ricchi, che l’hanno votato e abitano le zone centrali ( vedi via Mercalli di cui è appena stato rifatto il manto stradale)

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    • Vedrai con la sua ultima trovata di fare pagare l’ingresso alla zona B,quanto incasserà ,dicendo poi che si vuole evitare l’inquinamento ,come quando lui e i suoi soci hanno voluto la MM4 che è inutile visto che bastava allungare La Mm3 e la Mm2

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  12. La Darsena era un gioiellino, ora ridotta a immondezzaio. Muri imbrattati ovunque qui come nel resto di Milano. Una vergogna!!!!!!!! Cosa ci stanno a fare il Sindaco & Co.? Praticamente desaparecidos ……… gravano sulle spalle dei milanesi solamente i loro stipendi

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  13. È già il muro e la “sistemazione” che sono schifosi divper se, facendone un sito lontano dal passaggio e dalla vista dalla strada. Orribile dall’inizio e prevedibile degrado

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    • Giusta osservazione. Era facile prevedere che quel muro, in stile mattoni esselunga, venisse continuamente imbrattato. Prossima pulizia? 1 o 2 mesi prima delle prox elezioni comunali

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  14. Diciamo la verità, a Milano non esiste un angolo dove il degrado non regni padrone, l’unica soluzione per le persone civili rimaste è abbandonare la città per la provincia o l’estero.

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  15. Ma c’eravate nel periodo della giunta Moratti? C’era perfino uno stagno , un acquitrinio, con erbacce alte, e il bacino della Darsena era per metà senz’acqua.

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  16. Ma c’eravate nel periodo della giunta Moratti? C’era perfino uno stagno , un acquitrinio, con erbacce alte, e il bacino della Darsena era per metà senz’acqua.

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  17. Ma c’eravate nel periodo della giunta Moratti? C’era perfino uno stagno , un acquitrinio, con erbacce alte, e il bacino della Darsena era per metà senz’acqua.

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  18. Davvero desolante. Sarebbe bastato far crescere edera o gelsomini sui muri per proteggerli dall’imbrattamento, e doveva già essere previsto nel progetto iniziale. Invece il verde è assente e il tutto finisce per sembrare squallido. È necessaria una manutenzione costante e seria per preservare questo angolo di Milano, che in altre città sarebbe valorizzato moltissimo invece che trascurato in questo modo vergognoso.

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  19. Quando finirono i lavori della Darsena lessi sul Corriere:
    Il Comune non accetterà nessun imbrattamento. In caso di eventuali scritte sui muri si interverrà subito per eliminarle.
    Il sindaco e gli assessori dovrebbero fare un sopralluogo per vedere la situazione e intervenire.

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  20. È tutto sciatto. Ovunque. Io non so ancora perché si pagano le tasse locali: per vedere buttati via i nostri soldi? Ci sono buche rattoppate con una badilata di catrame che dopo meno di una settimana sono come prima, con catrame ovunque. Per poi essere riempite nello stesso modo dopo un mese. E tutto questo catrame sprecato sarà ecologico? E come si fa a chiedere a un turista di spendere 1000 euro per una camera quando fuori sembra di stare a Baghdad? Questa amministrazione è un imbarazzo evidente.

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  21. Certo la Darsena potrebbe essere gestita meglio, ma ricordate come era prima?
    Non va bene per i turisti? Mandateli allora in Lorenteggio – pza frattini dove persistono i lavori della M4 da dieci anni , le piste ciclabili non ci sono, si vive tra massello, piastrelle e sampietrini, in trincee pedonali sempre diverse, linee bus deviate, negozi che chiudono . A voi piace la zona, vero ?

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  22. Moderazione, che significa ? Che bisogna attenersi a quello che dite voi? La Darsena che fa schifo,da vietare ai turisti non richiede moderazione?

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  23. Hai ragione. Aggiungo che io non credo che gli imbrattamuri agiscano di nascosto, C’à una volontà politica di lasciar fare . C’è solo una volontà di punire gli attivisti di ultima generazione per i quali non giustifico il loro metodo, però per loro le istituzioni si attivano solo per una motivazione politica. Per questi invece no. Che poi se guardiamo bene questi imbrattano dappertutto specialmente sui treni dove un passeggero non può nemmeno guardare fuori dai finestrini perchè non si può vedere fuori e con un costo molto più elevato. Un saluto. GV

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  24. Questi ragazzi non sanno cosa fare ,sono una minima parte ma ci sono ,bisogna fare squadra e formare del volontariato notturno : prenderli e fagli pagare il danno

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  25. È inutile pedonalizzazione per avere traffico assurdo per bici e monopattini a 50 all’ora. Cerchiamo di rendere il traffico scorrevole e sicuro.

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  26. Ma perché a Milano molte ristrutturazioni, che i cittadini pagano, finiscono nel degrado e nell’incuria? È così complicato vigilare affinché non si faccia spesso scempio di ogni lavoro eseguito. Vorrò vedere ad esempio,il Giambellino/Lorenteggio una volta terminati i giurassici lavori, quanto potremo godere di queste vie ordinate e pulite. Meditate gente,meditate!!

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  27. Approvo pienamente il servizio, degrado e abbandono indegni di unagrande città, comune latitante e inadempiente. I rari interventi alla pavimentazione sono inquietanti.

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  28. Dovrebbe diventate un caso di studio. Capire perché si arriva a questi livelli di anarchia e trovare soluzioni intelligenti nell’immediato. Tipo rivestire le superfici di rampicanti o pareti vegetali ben tenute. Poi però anche sanzionare chi deturpa . Senza pudore alcuno. Sono sintomi di malessere che non si limitano al decoro urbano , se uno è pessimista ci vede anche altro di molto più pericoloso e preoccupante. Ma qui si toccano altre tematiche difficili da affrontare con semplicità.

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    • Chi imbratta i luoghi pubblici non ha ricevuto adeguata educazione da famiglia, scuola e istituzioni. E ora non riceve neanche adeguata punizione

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  29. Non si riesce ad organizzare una petizione firme da inviare al Comune?
    Credo anche io che ormai non sia più rimandabile un intervento di completa pulizia dei muri e di piccole varie manutenzioni, è importante il decoro urbano

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  30. uno schifo totale a nemmeno 10 anni dai lavori fatti. ma al comune pensano solo alle piste ciclabili e a corso buenos aires!

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  31. Dalle foto sembra uno dei posti più puliti d’italia, non so quali siano le aspettative dell’autore ma sono sicuramente diverse dalle mie

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  32. Quello che lascia completamente senza parole è che, a fronte di queste continue meritorie segnalazioni di incuria e sciatteria da parte di urbanfile e dei successivi commenti inorroditi di sempre più numerosi cittadini per queste situazioni di degrado assoluto, non siano mai pervenute dall’amministrazione comunale in carica o da esponenti del consiglio (maggioranza e minoranza compresi) possibili flebili indicazioni di una presa di coscienza collettiva del problema o anche semplici proposte di possibili interventi per restituire un minimo di decoro a questo iconico luogo di Milano.
    E’ purtroppo vero che servono dei fondi anche ingenti, per cancellare le opere di questi imbecilli.
    Si potrebbe pensare di ricavarli magari attraverso l’installazione di maxi schermi che proiettino le immagini earth dai satelliti di tutto il sistema dei navigli a partire dai laghi con zoomate dei luoghi più suggestivi sui loro percorsi intervallandone, nelle pause, da annunci promozionali di aziende che, in cambio, potrebbero contribuire a creare fondi per gli interventi di manutenzione.

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  33. Gli ascensori dove c’è il ponticello ciclo-pedonale sono entrambi rotti, ed essendo sopra aperti, sono diventati dei giganteschi cestini della spazzatura pieni di bottiglie e lattine (AMSA dove sei?).
    Naturalmente le persone anziane e i disabili possono fare il giro lungo per passare da una parte all’altra della Darsena, alla faccia della città Solidale e attenta alle persone più deboli!
    In realtà il lato Darsena problematico è quello su Viale D’Annunzio, l’altro lato su Viale Gorizia molto più corto è sicuramente meno rovinato (almeno la pavimentazione qui non è rotta).
    Viene comunque da chiedersi se il Sindaco Sala, esce mai da Palazzo Marino, e a parte rilasciare interviste continue ai mass-media, non passi personalmente in Darsena e sollevi poi di peso qualche Assessore e funzionario del Comune, per la mancata manutenzione della pavimentazione; della assi sui pontili (varie sono rotte o forate); dei muri da ripulire in continuazione dalle Tag; e pure della vigilanza che va aumentata (gira “roba varia” sotto gli occhi di tutti in pieno giorno).
    E’ bello farsi vedere da parte delle Istituzioni quando si inaugura una piazza; una strada; un parco; ecc; peccato che poi manchi la manutenzione continua e costante per evitare che il tutto degradi rapidamente come nel caso plurisegnalato della Darsena (e pure degli ascensori del ponte ciclo-pedonale in Piazza Negrelli rotti da anni).
    Vogliamo cambiare veramente rotta e Riparare la Città (verde incluso), in maniera costante?
    P.S: Riparazioni a regola d’arte, non catrame o cemento al posto dei mattoni della pavimentazione; ecc…

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  34. Gli ascensori dove c’è il ponticello ciclo-pedonale sono entrambi rotti, ed essendo sopra aperti, sono diventati dei giganteschi cestini della spazzatura pieni di bottiglie e lattine (AMSA dove sei?).
    Naturalmente le persone anziane e i disabili possono fare il giro lungo per passare da una parte all’altra della Darsena, alla faccia della città Solidale e attenta alle persone più deboli!
    In realtà il lato Darsena problematico è quello su Viale D’Annunzio, l’altro lato su Viale Gorizia molto più corto è sicuramente meno rovinato (almeno la pavimentazione qui non è rotta).
    Viene comunque da chiedersi se il Sindaco Sala, esce mai da Palazzo Marino, e a parte rilasciare interviste continue ai mass-media, non passi personalmente in Darsena e sollevi poi di peso qualche Assessore e funzionario del Comune, per la mancata manutenzione della pavimentazione; della assi sui pontili (varie sono rotte o forate); dei muri da ripulire in continuazione dalle Tag; e pure della vigilanza che va aumentata (gira “roba varia” sotto gli occhi di tutti in pieno giorno).
    E’ bello farsi vedere da parte delle Istituzioni quando si inaugura una piazza; una strada; un parco; ecc; peccato che poi manchi la manutenzione continua e costante per evitare che il tutto degradi rapidamente come nel caso plurisegnalato della Darsena (e pure degli ascensori del ponte ciclo-pedonale in Piazza Negrelli rotti da anni).
    Vogliamo cambiare veramente rotta e Riparare la Città (verde incluso), in maniera costante?
    P.S: Riparazioni a regola d’arte, non catrame o cemento al posto dei mattoni della pavimentazione; ecc…

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  35. E inoltre le bottiglie vetro e plastica e lattine carta sporca nel naviglio e sulle sponde in darsena al lunedì mattina sono uno spettacolo vergognoso….egr. sindaco Sala , se la gente non ha senso civico, bisogna prendere provvedimenti, se non è capace di risolvere…basta che copi Svizzera Germania per vedere come hanno risolto il problema!

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  36. Come rovinare una intera zona… Sporcizia, degrado, bar, alcolici e super alcolici. Musica ossessiva nelle ore serali ed oltre, sparate a manetta. Un luogo che non merita tutto questo.

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  37. Adesso devono spendere ancora miliardi x una nuova. Metro…mica è nessario avere tutti l’altro sotto casa..io abito in provincia e non c’è un cazzo..mettesso apposto le buche .e altre cose con quei miliardi che spenderanno.. Milano cambierebbe faccia.invece devono far mangiare le solite imprese schifosi.

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