Sesto anno del Premio Architettura e Urbanistica Urbanfile Milano, che premia le realizzazioni completate nel 2025.
Anche il 2025 – conclusosi ormai da 5 mesi – si è rivelato un anno particolarmente intenso e produttivo, con numerosi cantieri portati a termine entro la fine di dicembre. Un risultato che testimonia il grande fermento e nella trasformazione della città.
Come da tradizione, anche quest’anno Urbanfile ha voluto stilare un elenco degli interventi conclusi nel corso del 2025, raccolti tra quelli segnalati nei nostri articoli. Un mosaico che comprende sia grandi trasformazioni urbane sia piccoli interventi, a volte più discreti ma non per questo meno significativi.
Tra questi abbiamo selezionato i progetti che, a nostro avviso, si sono distinti per qualità architettonica, impatto urbano o valore simbolico, premiando quelli che riteniamo esempi virtuosi capaci di contribuire concretamente al miglioramento dell’immagine della città.

L’elenco che segue raccoglie quasi tutti i progetti completati nel 2025, ordinati cronologicamente in base alla data di conclusione del cantiere, e non secondo un criterio di importanza.
Il Premio è stato assegnato da una Giuria composta da: Letizia Paratore; Marco Montella; Claudio Nelli, Roberto Arsuffi e Duepiedisbagliati.
Le precedenti edizioni del Premio Urbanfile: 2021 – 2022 – 2023 – 2024 – 2025
Edilizia Residenziale di Nuova Costruzione
Per i progetti abitativi che hanno ridefinito il tessuto urbano, offrendo soluzioni abitative innovative e integrate nel contesto cittadino. Tra parentesi il nome dello studio d’architettura principale.
- Porta Romana – Completato Vasari3 (DFA Partners – Daniele Fiori & Partners)
- Quarto Cagnino – Completato Cagnino 28 (Cino Zucchi)
- Gorla – Casa Borio di via Teocrito 56: completata (AA – Architetti Associati)
- Precotto – Completato Socrate House (Architeto Spina; Architetto Parini)
- Gorla – Completato il nuovo edificio residenziale in Via Oristano 13 angolo Iglesias (Michel Romanò)
- Porta Vittoria – Completato il 5 Giornate Building (Oscar Carbonell)
- Vigentino – Completato Via Cortina D’Ampezzo 21 (?)
- Crescenzago – Completate le Case nel Parco di Via Trasimeno 86 (Gino Guarnieri Architects)
- Scalo Romana – Completata anche la torre di Tall Milano ( Daniele Nava e Marco Zanuso Jr.)
- Isola – Completato il nuovo residenziale di via Rosellini 27 (Michel Romanò)
- Calvairate – Completato il nuovo residenziale in piazzale Martini 5 (Stefano Corigliano)
- Bullona – Completato Via Piero della Francesca 29 (Lorenzo Degli Esposti per Degli Esposti Architetti)
- Cagnola – Completato Vanerio Petitti 5 (Studio Capelli Architettura & Associati)
- Bovisa – Completata Casa Borio Arrivabene 14 (PA Architettura)
- Cascina Merlata – Completato anche R7 Città Contemporanea (ACPV Architects – Antonio Citterio Patricia Viel)
- Niguarda – Completato il complesso de La Nostra Piazza di Via Passerini (Roberto Manuelli)
- NoLo – Completato il nuovo residenziale in via Marco Aurelio 33 ( Sa-Architecture)
- Cagnola – Completato Heliora di via Valcava 6 (Simone Dominoni)
- Porta Ticinese – Completato Palazzo alle Colonne, Gate Central (ACPV ARCHITECTS Antonio Citterio Patricia Viel)
- Porta Garibaldi – Completato Via Varese 10: V10 (ARASSOCIATI)
- Bruzzano – Completata la prima parte de i Due Borghi di Vicolo Diomede Pantaleoni 8 (Gianluca Bassani)
- Ghisolfa – Completato Via Govone 33 (GaS Studio)
- Porta Vittoria – Completato The Nest di Via Fontana 20 (Barreca & La Varra)
- Ponte Seveso – Completato via Parravicini 1 (Lettini Stefano dello Studio GAM – Gruppo Architetti Milano)
- Niguarda – Completato l’edificio di via Paulucci di Calboli Fulcieri 11 (Alessandra Sacchi )
- Musocco Certosa – Completato il nuovo residenziale in via Ermenegildo Cantoni 5 (probabile Studio Waves Project)
- Isola – Completato Oasisola di via Alserio 20-22 (SSA – Scandurra Studio Architettura)
- Sella Nuova – Completato FA195 di Via Forze Armate 195 (Beretta Associati)
- Chiesa Rossa – Completato il palazzo di via Carcano 32 (Davide Prando)
- Borgo degli Ortolani – Cantiere Via Braccio da Montone 6
- Portello – Completato Via Gugliemo Silva 27 ( Francesca Scotti e Giacomo Tutucci)
- La Maddalena – Completato Élite in via delle Forze Armate 69 (?)
- San Cristoforo – Completato il piccolo complesso di via Watt 24 (Giuseppe Tortato Architetti)
- Barona – Binda 48 (Gerardo Ghioni ARKI-TEKTON)
- Dergano – Palazzo Artigianelli – Giardino della Seta (Paolo Lazza per lo studio Degli Esposti Architetti)
- Scalo Romana – Villaggio Olimpico e grande soddisfazione del Cio per Milano-Cortina 2026 (Park Associati)
- Sempione – Via Prati 8 (Studio Beretta Associati)
- Lambrate – Completato “Gobetti Garden” di via Monte Nevoso 2 (LPzR Architetti Milano)
- Certosa Musocco – Completato via Cefalonia 18 (Calzoni Architetti)
- Crescenzago – Completata Residenza Flumendosa di via Rovigo 15 (Mauro Colombo)
- Lorenteggio – Completate le prime due palazzine del quartiere Aler del Giambellino (?)
- San Cristoforo – Bosconavigli (Stefano Boeri Architetti)
- Vigentino – Completato Monti Sabini 11 (Jacopo Calabrese)
- Certosa – Completato viale Certosa 303 (SA-Architecture)
- Sella Nuova – torri di SeiMilano (MCA – Mario Cucinella Architects)
- Pratocentenaro – Viale Sarca 45 > Residenze Aqua (Studio De Siena Architetti)
- Crescenzago – Completato il “nuovo” Borgo di San Mamete (Davide Camera per Area49)
- Arzaga – Doré 14 Tuberose Living (Roberto Bagnato)
- Comasina – Completato Petrea 9 di Via Calizzano (Paolo Pedrana)
- Porta Vittoria – Completata una parte del complesso di via Cena-Cervignano (Architetti Fabio Nonis con P. Berlanda, P. Lombardi, C. A. Maggiore, A. Soana)
- Affori – Completato “i Giardini di via Litta 3” (?)
- Porta Volta – Completato Via Fioravanti 5, 5’S Building (Dolce Associati srl)
- Castello – Completato Via Rovello 14 (Arassociati)
- Porta Vittoria Est – The Hug di Via Piranesi 38 (Studio Asti Architetti)
Come ogni anno, stabilire quale fosse il più affascinante tra i tanti splendidi edifici residenziali completati nel 2025 non è stato affatto semplice. Come sempre cerchiamo di trovare l’edificio più interessante, originale e che valorizzi anche il contesto, così tra tutte le realizzazioni del 2025 abbiamo selezionato questi significativi progetti: Cagnino 28, Via Cortina D’Ampezzo 21, Silva 27, Watt 24, Piero della Francesca 29, Palazzo Artigianelli, Via Prati 8, Gobetti Garden, Bosconavigli, Via Rovello 14.
Il complesso residenziale di via Quarto Cagnino 28, progettato dallo studio di Cino Zucchi, rappresenta uno di quegli interventi capaci di distinguersi senza ricorrere agli ormai abusati linguaggi architettonici “di tendenza”. Pur rimanendo quasi nascosto alla vista dalla strada, il progetto colpisce per l’equilibrio delle proporzioni, il raffinato gioco dei volumi e l’uso di materiali e colori che restituiscono un’immagine contemporanea ma misurata, lontana dagli eccessi di molta produzione edilizia recente. Un intervento elegante e discreto, che dimostra come si possa realizzare buona architettura anche senza cercare effetti spettacolari a tutti i costi.








Edilizia Direzionale e Mista di Nuova Costruzione
Dedicata agli edifici a destinazione terziaria, commerciale o mista che si distinguono per qualità architettonica e funzionalità. Tra parentesi il nome dello studio d’architettura principale.
- Porta Nuova – P35 di via Pirelli 35 (Architetto originario Melchiorre Bega ) (Snøhetta + Park Associati)
- Portello – “Casa di Vetro” della BFF Bank di viale Scarampo (OBR/Open Building Research)
- Porta Nuova – Completata la torre Unipol (Mario Cucinella Architects )
- Scalo Romana – Quartiere Symbiosis: inaugurata Casa Moncler (ACPV Architects Antonio Citterio)
- Scalo Romana – Completata la nuova sede SNAM: un’icona di sostenibilità e innovazione (Piuarch)
- Barona – Completato TheTris Famagosta (Belingardi Stefano Architects)
La scelta è ricaduta su due interventi completati lo scorso anno: l’edificio per la BFF Bank e la Torre Unipol. Visto che la torre è stata scelta come architettura iconica, premiamo l’edificio molto bello della nuova sede della BFF Bank, la “Casa di Vetro” realizzata su progetto di OBR/Open Building Research di viale Scarampo.
Bello, elegante e originale. La nuova sede di BFF Bank in viale Scarampo è riuscita a trasformare un intervento direzionale in un elemento architettonico riconoscibile e di forte presenza urbana. Il progetto si distingue per il linguaggio contemporaneo elegante e rigoroso, capace di dialogare con il contesto della Fiera e di restituire qualità a un asse urbano spesso anonimo e frammentato. L’attenzione ai dettagli, il disegno delle facciate e la composizione volumetrica rendono questo edificio uno degli interventi più interessanti realizzati negli ultimi anni a Milano nel settore degli uffici, dimostrando come anche l’architettura corporate possa contribuire positivamente all’immagine della città.






Riqualificazione edifici esistenti
Per progetti che hanno saputo recuperare edifici esistenti che ormai avevano perso la loro funzione.
- Porta Venezia – Un “lifting” per via Stoppani 36 (Studio AArchitetti Noorda Schiavon)
- Porta Genova – Completato il nuovo palazzo di via Azario 1 (M2P Associati)
- Boldinasco – Rinnovo totale per via Inverigo 4 e 6 (Christian Fenouil – CHR architrects)
- Selvanesco – Riqualificato uno dei palazzi di via Muzio Attendolo detto Sforza 4 (Architetto Davide Maffietti)
- Loreto – C’è chi ha osato in via Mercadante 4 (De Amicis Architetti)
- Centro Storico – Completato Corso Italia 23 e via Santa Sofia 28 (Skidmore, Owings and Merrill -SOM)
- San Siro – Aprono le terme De Montel, il complesso termale più grande d’Europa (Marzorati Architettura)
- Derganino – Completato il nuovo residenziale in via Catone 4 (Sa-Architecture)
- Centro Storico – Completato il rinnovo per via Senato 13 (Locatelli Partners)
- Bovisa – Completato lo studentato aparto Milan Durando (Goring & Straja Architects)
- Bullona – La nuova facciata dell’Hotel Mozart di piazza Gerusalemme (SA Architecture?)
- Porta Romana – Il sopralzo di piazzale Libia 16 (Matteo Nasini)
- Porta Vittoria – Eleven: completato il rinnovo per Battistotti Sassi 11 (Studio ContiAssociati il Prisma)
- Centro Storico – La Torre Velasca torna a splendere: un’icona milanese si rinnova ( Asti Architetti)
- Quadrilatero – Palazzo Taverna ritorna a splendere dopo il restauro voluto da Louis Vuitton (Peter Marino)
- Centro Storico – Rinnovato Corso di Porta Romana 48
- Castello – Completata la riqualificazione di via Dante 17 a firma di Asti
- Brera – Via Giuseppe Verdi 7: un palazzo in continua trasformazione
- Porta Genova – Completata la riqualificazione di Ausonio Living
- Dergano – Completata Villa Radetzky di via Caianello 13
- Corvetto Gamboloita – Completato via Polesine 13
- Rottole – Completato il rinnovo per i gemelli di via Deruta 19
- Loreto – Rinnovate le Corti Segrete di Corso Buenos Aires
- Maggiolina – Completato Tre Pini di via Arbe-Morgagni
- Centrale – La bella riqualificazione dell’Hotel Madison di via Copernico
- Porta Venezia – Completato via Melzo 7, diventato Hotel Calimala
- Ponte Seveso – Completata la riqualificazione per Joy 124
- Porta Volta – Completato il rinnovo totale per via Canonica 38
- Centro Storico – Completata la riqualificazioe di Corso di Porta Romana 46
- Porta Venezia – Da uffici anni ’50 a hotel di design: rinasce l’edificio di Corso Buenos Aires 7
- Loreto – Completata la trasformazione dell’Hotel Scarlatti
- Villapizzone – Completato il rinnovo per Via Monte Altissimo 20
- Gratosoglio – Completato l’edificio di via Baroni 190: Oblò
- Corvetto Gamboloita – Completato il rinnovo firmato Barreca & La Varra per Oglio 21
- Dergano – Completato (finalmente) il palazzo nel cortile di viale Jenner 24
- Centro Storico – Quadrilatero: completato l’ex Hotel Baglioni di via Senato 5
Che dire, la scelta non poteva che ricadere su uno dei grandi simboli della Milano della ricostruzione: la Torre Velasca. La “signora torre”, bistrattata da molti ma amata e ammirata da altrettanti, ha saputo attraversare il tempo arrivando con sorprendente modernità alle soglie del suo settantesimo compleanno.
L’edificio dalla forma unica e inconfondibile è stato restaurato con grande sensibilità dallo studio di Paolo Asti, che è riuscito nell’impresa non semplice di riportarlo a nuova vita senza tradirne l’identità architettonica. Un intervento rispettoso ma deciso, capace di restituire dignità e forza a uno dei capolavori del dopoguerra milanese, preparandolo ad affrontare fieramente altri settant’anni di storia urbana.
A completare il progetto, anche la riqualificazione dello spazio pubblico ai piedi della torre: un parterre finalmente più vivibile, ordinato e umano, capace di valorizzare l’edificio e restituire qualità a uno dei luoghi simbolici del centro di Milano. Un intervento davvero notevole.











Spazi Pubblici e Arredo Urbano
Dedicata a piazze, percorsi pedonali, aree verdi e interventi di arredo urbano che migliorano la fruibilità e l’estetica degli spazi cittadini.
- Centro Storico – Le nuove panchine in pietra in via Santa Margherita
- Centro Storico – Largo Toscanini e via Borgogna ricomposti
- Lorenteggio – Aspettando la primavera nella rinnovata piazza Frattini
- Maggiolina – Quasi un anno di passione per la messa in sicurezza di 2 piccoli incroci
- Niguarda – Completato il complesso de La Nostra Piazza di Via Passerini
- Porta Vercellina – Via Vincenzo Foppa, tra riqualificazione e abbandono: un’occasione a metà
- Centro Storico – Ripristino arredo urbano largo Augusto/Verziere: completato
- San Cristoforo – Completata la riqualificazione di via San Cristoforo
- Centro Storico – Memoriale “Non dimenticarmi” in piazza Fontana: completato
- Porta Venezia – Piazza Eleonora Duse si rinnova con un Ginkgo Biloba: tra arte, memoria e sostenibilità
- Centro Storico – Riqualificata magnificamente piazza Velasca
- Centro Storico – Cantiere M4: completato l’intervento in piazza della Vetra
- Sella Nuova – Completata la riqualificazione del piazzale dei bus M1 Bisceglie
- Porta Venezia – Completato il rinnovo dei binari in Piazza Oberdan e viale Piave
- Fiera Bolla – Riqualificazione degli incroci di via Domenichino
- Casoretto/Turro – Completata la riqualificazione di via Padova… che dire?
- Acquabella Ortica – Area “pratone” largo Sereni e via Mezzofanti: completato
- Fiera Tre Torri – Nel parco di CityLife una via dedicata a Italo Calvino
- Cagnola – Il recupero dei parterre da sosta abusiva: via Tavazzano completato
- Niguarda – Rinnovata e riqualificata l’area giochi in piazza Belloveso
- Isola – Trasformato il parcheggio di via Borsieri in spazio verde… ma…
- Fiera Tre Torri – Citylife: inaugurato Octospider, il “polpo” per i bambini
- Porta Lodovica – Il recupero dei parterre da sosta abusiva: via Sarfatti
- Vigentino – Completata la riqualificazione di piazza dell’Assunta
- Porta Romana – Completamente rinnovata l’area gioco del giardino Oriana Fallaci
- Sempione – Completata la riqualificazione del piazzale posteriore della stazione FN Domodossola
- Bruzzano – Una piazza al posto del parcheggio con l’urbanistica tattica
- Centro Storico – Completata la riqualificazione di Via Santa Sofia
- Centro Storico – Completato il cantiere per il ripristino dell’area M4 De Amicis
- Bicocca – Completata la riqualificazione di via Chiese
- San Cristoforo – La nuova “piazzetta” di Bosconavigli
- Vetra – Completata la riqualificazione di piazza Quasimodo e via Wittgens
- Centro Storico – Completata la riqualificazione di Piazza Cordusio e via Orefici: II parte
Come abbiamo più volte scritto, molti degli interventi realizzati dopo i cantieri della M4 non ci hanno convinto del tutto: troppo cemento, troppe vasche decorative e un uso del verde spesso affidato a essenze difficili da mantenere nel tempo. Tra i progetti che invece abbiamo trovato più riusciti e convincenti ne spiccano soprattutto due: la sistemazione di via San Cristoforo ai piedi del Bosco Navigli e quella realizzata ai piedi della Torre Velasca.
La nostra scelta ricade proprio su piazza Velasca, perché l’intervento è riuscito a trasformare uno spazio prima caotico, utilizzato come parcheggio alla rinfusa e dominato dal catrame, in un luogo finalmente più urbano e vivibile. Un piccolo ma prezioso spazio pubblico con nuovi alberelli, panchine, aree pedonali e una pavimentazione di qualità che restituisce dignità a uno degli angoli più iconici del centro cittadino. Un esempio di riqualificazione semplice ma efficace, capace di migliorare davvero la percezione e l’uso quotidiano dello spazio urbano.








Verde Urbano
Premia parchi, giardini, tetti e pareti verdi che contribuiscono alla sostenibilità e al benessere urbano.
- Isola/Porta Nuova- Completato il Roseto di BAM
- Casoretto/Turro – Completata la riqualificazione di via Padova… che dire?
- Centro Storico – Cantiere M4: completato l’intervento in piazza della Vetra
- Isola – Trasformato il parcheggio di via Borsieri in spazio verde… ma…
Sul fronte del verde urbano, lo scorso anno non abbiamo visto molti interventi davvero significativi. Tra quelli che però meritano una menzione speciale vi è sicuramente il piccolo progetto che completa uno degli angoli della Biblioteca degli Alberi Milano, la BAM.
Uno spazio contenuto nelle dimensioni, ma capace di risultare estremamente piacevole e ben progettato: un intervento discreto, curato e armonioso, che arricchisce ulteriormente uno dei parchi contemporanei più riusciti della città. A volte non servono grandi opere per migliorare Milano, bastano attenzione ai dettagli, qualità dello spazio pubblico e un po’ di verde pensato con intelligenza.





Infrastrutture per la Mobilità
Per nuove stazioni, linee metropolitane, piste ciclabili e altri interventi che migliorano la mobilità urbana.
- Porta Venezia – Completato il rinnovo dei binari in Piazza Oberdan e viale Piave
- Taliedo – Ciclabile di via Salomone e piazza Ovidio: ottobre 2025
- Precotto-Crescenzago – Inaugurata la nuova tratta della Metrotranvia 7 fino al Quartiere Adriano
- Scalo Romana – Completata la riqualificazione della stazione FS Scalo Romana
Completata e inaugurata nel dicembre 2025, la nuova stazione ferroviaria di Milano Scalo Romana — oggi profondamente rinnovata anche nell’immagine e nei servizi — ha finalmente restituito dignità a uno scalo ferroviario che per decenni era apparso marginale e inadeguato rispetto al contesto urbano circostante. L’intervento ha completamente riqualificato la storica fermata del 1931 con nuovi accessi, sottopassi più ampi e luminosi, ascensori, scale mobili, pensiline rinnovate e marciapiedi rialzati, migliorando sensibilmente accessibilità, sicurezza e comfort per i passeggeri.
La trasformazione della stazione rappresenta uno dei tasselli più importanti del grande processo di rigenerazione dello Scalo Romana, anche in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e della nascita del nuovo quartiere sorto attorno all’ex scalo merci. Per anni questa fermata ferroviaria era rimasta una presenza quasi dimenticata, schiacciata tra binari, aree industriali dismesse e infrastrutture, mentre oggi si presenta finalmente come una stazione contemporanea, degna del XXI secolo e capace di dialogare con il nuovo volto del quartiere. Secondo noi, un intervento riuscito, equilibrato e necessario, che ha saputo modernizzare l’infrastruttura senza cancellarne completamente la memoria storica.







Edilizia Pubblica, Culturale e di Servizio
Dedicata a edifici pubblici, culturali o di servizio che arricchiscono l’offerta urbana e rispondono alle esigenze della comunità. Tra parentesi il nome dello studio d’architettura principale.
- Gallaratese – Inaugurato un nuovo Punto Luce di Save the Children in via Ojetti
- QT8 – Completato il CASVA di via Isernia: un centro d’eccellenza per le arti visive
- Lampugnano – Completata la Scuola Via Virgilio Brocchi
Senza alcun dubbio premiamo il nuovo Punto Luce , disegnato dallo Studio AOUMM per Save the Children realizzato in via Ojetti, nel quartiere Gallaratese.
Un edificio piccolo e semplice nelle dimensioni, ma capace di distinguersi per qualità architettonica e attenzione al contesto. L’intervento dimostra infatti come anche strutture di scala contenuta possano evitare l’anonimato delle solite “scatole” prefabbricate, grazie a un linguaggio contemporaneo sobrio ma originale, fatto di volumi ben calibrati, colori e dettagli che restituiscono identità e riconoscibilità allo spazio. Un’architettura discreta ma intelligente, che riesce a dare valore non solo all’edificio, ma anche alla funzione sociale che ospita.



Edilizia PER LO SPORT
Dedicata a edifici pubblici, di intrattenimento o sportivi che arricchiscono l’offerta urbana e rispondono alle esigenze della comunità. Tra parentesi il nome dello studio d’architettura principale.
Pochissimi, purtroppo, gli interventi davvero interessanti in questo campo nel corso dell’ultimo anno. Proprio per questo abbiamo deciso di assegnare il premio all’intervento realizzato nel quartiere di CityLife per il nuovo campo di padel coperto progettato dallo studio di Fabio Novembre.
Un progetto che è riuscito a trasformare un edificio potenzialmente banale in un oggetto architettonico riconoscibile e coerente con il contesto urbano circostante. Le forme morbide e dinamiche della struttura dialogano infatti con il linguaggio contemporaneo e fluido che caratterizza CityLife, integrandosi con naturalezza nel quartiere senza risultare estranee o invasive. Un piccolo intervento, ma capace di dimostrare come anche funzioni sportive e strutture leggere possano contribuire alla qualità architettonica della città.


Restauro edifici e Monumenti storici
Progetti che hanno saputo valorizzare edifici storici o iconici attraverso interventi di restauro e riqualificazione.
- Maggiolina – Restaurata e riportata all’originale una delle “case Igloo” (Architetto )
- Porta Magenta – Restaurato e riqualificato il magnifico Palazzo Fraizzoli
- Cordusio – Via Porrone 6: la rinascita contemporanea di un capolavoro di Ulisse Stacchini
- Guastalla – Restaurata la villetta di via Andreani 5
- Barona – Concluso il restauro della fontana “Il Centauro” di piazza Enzo Paci
- Porta Monforte – Restaurato il monumento a San Francesco di piazza Risorgimento
Tra i restauri più belli e significativi completati lo scorso anno, il premio non poteva che andare all’edificio di via Porrone 6, autentico gioiello dell’architettura milanese del primo Novecento progettato da Ulisse Stacchini.
Si tratta di una splendida architettura déco, raffinata nei dettagli e nelle decorazioni, riportata con grande cura all’antico splendore grazie a un intervento rispettoso e attento alla qualità materica dell’edificio. Forse non è uno dei palazzi più noti della città, anche a causa della sua posizione appartata lungo una stretta strada del centro storico, ma proprio questa sua dimensione più nascosta lo rende ancora più sorprendente per chi vi si imbatte. Un edificio che meriterebbe di essere osservato con attenzione e riscoperto come uno dei piccoli tesori architettonici di Milano magnificamente rivitalizzato dalle mani dello studio Asti Architetti.







Edificio Iconico dell’Anno
Premia l’edificio che, per originalità e impatto visivo, è diventato un nuovo simbolo urbano. Tra parentesi il nome dello studio d’architettura principale.
- Portello – “Casa di Vetro” della BFF Bank di viale Scarampo (OBR/Open Building Research)
- Porta Nuova – Completata la torre Unipol (Mario Cucinella Architects)
- San Cristoforo – Bosconavigli (Stefano Boeri Architetti)
- Sella Nuova – torri di SeiMilano (MCA – Mario Cucinella Architects)
- Scalo Romana – Completata la nuova sede SNAM: un’icona di sostenibilità e innovazione (Piuarch)
- Barona – Completato TheTris Famagosta (Belingardi Stefano Architects)
Categoria ricca e spesso fonte di dibattito. Scegliere tra questi sei edifici quale potrebbe essere una vera icona a simboleggiare il progetto del 2025 è stato arduo, ma alla fine abbiamo optato per la Unipol Tower progettata da Mario Cucinella Architects. Torre che risulta subito riconoscibile e che completa il poutpurri dei palazzi iconici che si affacciano sul parco della BAM. Edificio comunque complicato nella sua costruzione che merita anche r questo un riconoscimento.









- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Urbanfile, Milano, Premio Urbanfile, Premio Urbanfile 2025, Premio Urbanfile 2026